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DOpo averlo allestito e avviato il filtro ho messo le prime piante e 3 pulitori, poi una dozzina di cardinali. Disastro...subito ammalati.
Se appena l'hai allestito hai inserito i pesci i poveretti si sono beccati il picco dei nitriti..non sono loro che sono delicati.
Quando avvii un acquario devi aspettare almeno un mese affinchè i batteri del filtro si formino http://www.acquaportal.it/_ARCHIVIO/...iclo_azoto.asp
Anche se usi gli attivatori batterici non cambia niente, ho avviato 4 acquari con i batteri e in tutti e 4 ho avuto il picco dei nitriti.
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Svuotato tutto e rifatto da 0. Dopo averci messo tre portaspada l'acquario sembrava andare bene
mica tanto.. pure i portaspada si sono beccati il picco dei nitriti
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ma il filtro interno, oltre alla fatica nella manutenzione portava via un sacco di spazio ai pesci, quindi ho acquistato un tetratec ex 700, che è sovradimensionato per il litraggio del mio acquario, ma sono convinto che se fa più litri di quelli che ci sono...va comunque bene.
io preferisco tendenzialmente i filtri esterni quindi secondo me non hai fatto male, basta che hai conservato i cannolicchi di quello vecchio e li hai messi in questo nuovo.. se no per i pesci nuovi nitriti..
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Dopo circa un mese, mi sono morte tutte le piante. La plafoniera dell'antille è un vero obrobrio, c'era un T8 da 18 watt...per 80 litri...io avrei pagato 30 euro in più per avere una plafoniera migliore, non si sa cosa pensano quando li progettano. Ho completamente ricostruito la plafoniera (vedi sezione fai da te) ed ora ho circa 55 watt in totale. Be...ora sono soddisfatto, ho piante verdi e rigogliose ed è ben illuminato rispetto prima.
dipende da che piante hai messo.. con 18w su 80lt sarebbero campate anubias, microsorum, bolbitis e muschi.
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-niente substrato, lo reputo inutile e penso che a lungo andare faccia più male che bene, alimento le piante prodotti liquidi.
Chi è che ti ha messo in testa questa convinzione? il fondo fertile serve per quelle piante che affondano le radici nel substrato, solo la fertilizzazione liquida non basta!
Ti consiglio di comprare delle pasticche di fertilizzante da interrare in profondità vicino alle piante.
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-fondale fatto in ghiaia bianca (8mm), che fa anche da riflettore x luce, e ghiaia azzurra (3/4mm), tutto mischiato causa sifonature fondale.
Questa poi è stupenda.. riflettore per la luce.. una roba del genere è stressantissima per i pesci!! è meglio scegliere fondali di colori naturali (marrone, nero, color ambra) che sono più naturali per i pesci
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-come sfondo ho comprato i soliti poster per gli acquari e ho fatto applicare da mio padre (grafico) uno strato di biadesivo trasparente, e non vi dico l'effetto, è fantastico, non si fa più la condensa tr ail poster ed il vetro, ed anche molto più luminoso.
Lo sfondo va a gusti, secondo me è molto più naturale uno sfondo nero, il tuo lo trovo vagamente allucinante.
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-4 sassi raccolti dal cortile e fatti bollire
ovviamente non li hai testati con acido muriatico o viakal per vedere se erano calcarei vero?
Io direi che è il caso che tu ci posti i valori dell'acquario almeno:
niente substrato, lo reputo inutile e penso che a lungo andare faccia più male che bene, alimento le piante prodotti liquidi
Ciao
L' 80% delle piante in commercio per acquariofilia sono quasi tutte semi emerse che si adattano pian piano a vivere sommerse (cryptocorine, anubias, microsorum,echinodorus etc etc etc.)e quindi traggono nutrimento dalle radici, tant'è che gli ambienti da cui vengono queste piante sono parecchio ferrosi (lateriti)...il fertilizzante liquido fa una cosa, quello "solido" ne fa un' altra...sono poche le piante (ma ci sono) che campano bene senza fertilizzazione.Poi, ovviamente non c'è nulla di matematico e certo....perchè ho un cliente che ha una cryptocorine bullosa grande quanto un cavolfiore e a fertilizzare è la caccona dei glossolepis e basta.
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fondale fatto in ghiaia bianca (8mm), che fa anche da riflettore x luce, e ghiaia azzurra (3/4mm), tutto mischiato causa sifonature fondale.
Vedi,il problema è che le piante hanno i cloroplasti (che sono gli organi cellulari dove avviene la fotosintesi) sulla parte superiore del lembo delle foglie.Se noi utilizziamo un fondo bianco e quindi altamente riflettente le piante (più che i pesci) ne risentono parecchio poiché sono solite orientare le foglie verso la luce intensa, che di norma arriva da una parte sola.Se la luce gli arriva da su e da giù le piante"impazziscono" e ne soffrono.
E comunque come dice Misato, i pesci non godono di questa condizione tipo "San-Siro-La-Sera-Del-Debby(che vorrei ricordare essere stato vinto da NOI Rossoneri con tre pappine di scarto)".
...
Per quanto riguarda la vasca, vale quello che costa, ma il vetro è vetro (parlando di acquari che costano meno di 100 €), l' assemblaggio è fatto a macchina e se non perde va bene.
Il filtro, checchè se ne dica hai fatto bene a cambiarlo.Il filtro interno "all' italiana" ovvero il tre stadi è una porcata e basta.Cannolicchi come biologico (Chiedetelo a Gunter Eheim chi li ha inventati i cannolicchi e a cosa servivano) e materiali filtranti messi al contrario...I nitriti chiaramente non ci sono ma il compito di un filtro non è solo eliminare i nitriti e un filtro "casuale" non lavora/lavorerà mai bene come un filtro a pressione.
Comunque l' acqua di Milano è buona per pesci che amano l' acqua dura( i tuoi poecilidi per esempio)...ma non ammazza i cardinali in un mese ne in due mesi.O i pesci erano malati o i nitriti erano alti o non sono stati ambientati con calma.
Per dovere di cronaca...il ph "alto" (8.0 8.5 ) non fa nulla ai cardinali, e ai pesci acidofili in genere, se non c'è inquinamento da ammoniaca in acqua.Influisce più che altro sulla schiusa delle uova.
Per dovere di cronaca...il ph "alto" (8.0 8.5 ) non fa nulla ai cardinali, e ai pesci acidofili in genere, se non c'è inquinamento da ammoniaca in acqua.Influisce più che altro sulla schiusa delle uova.
..'pito?
Ciao
Non vorrei mal interpretare le tue parole ma suonano come una rivoluzione .
Si è sempre criticato in modo aspro i Neon con PH 7.2 , io stesso li ho regalati ad un amico anche se non mi mostravano alcun segno di sofferenza .
Per dovere di cronaca...il ph "alto" (8.0 8.5 ) non fa nulla ai cardinali, e ai pesci acidofili in genere, se non c'è inquinamento da ammoniaca in acqua.Influisce più che altro sulla schiusa delle uova.
I pesci che vivono a pH 6, o addirittura meno, sono adattati ad una carica batterica bassissima e hanno difese immunitarie ridotte al minimo contro gli agenti patogeni.
Se li metti a pH 8, quelle difese non bastano più, perché la carica batterica e 50 volte più alta.
E' per questo che i Cardinali, insieme agli altri pesci tipici del Rio Negro, sono statisticamente i più soggetti all'Ictiofiriasi, tanto per dirne una.
E' un po' come quando Pizarro ha invaso il Sudamerica.
Pochi lo sanno, ma l'80% del popolo Inca è morto per le conseguenze del raffreddore, portato dagli Spagnoli, contro il quale non avevano alcuna difesa immunitaria.
Succede la stessa cosa al Cardinale nell'acqua di Milano.
Per dovere di cronaca...il ph "alto" (8.0 8.5 ) non fa nulla ai cardinali, e ai pesci acidofili in genere, se non c'è inquinamento da ammoniaca in acqua.Influisce più che altro sulla schiusa delle uova.
Qualcosina riguardo ai pesci e ai biotopi sudamericani acqua acida etc me la ricordo, tranquilli
Si parla di pesci sani, alimentati correttamente (ci si dimentica spesso che una buona alimentazione è più importante di mille altri fattori)tenuti ad una temperatura corretta e in acqua pulita.
Il punto è che il dogma del "cardinale che muore nell' acqua di Milano come se fosse benzina" farebbe scomodare i Trettrè e il loro tormentone del drive in.
Non avremo mai il piacere di vedere le uova,con un ph alto questo è poco ma sicuro....tuttavia siamo ben lontani da una azione immediata dell' acqua nei confronti del pesce tipo "homer e pizzicottina" come quella capitata all' utente.
Secondo me ha comperato dei pesci malati o che covavano qualcosa.. magari appena arrivati e che hanno subito diversi stress e non sono stati fatti ambientare bene.
Ah a proposito di dogmi...sapete che Stendker alleva i Discus ad una conducibilità elettrica di circa 800uS e ph 7,5?...Ok...non saranno selvatici(ormai neppure i cardinali lo sono più,tranne quelli di un fornitore)però questo la dice lunga su tutte le paranoie che ci facciamo(mi includo anche io eh)
...Ingo Seidel riproduceva gli Hypancistrus L400"Belo Monte" a ph 8.5 Articolo sulla rivista "Amazonas" n°2.
Poi, per l' amor del cielo...che i cardinali vengano da fiumi in cui il ph può in alcuni periodi rasentare quello dell' acido solforico è più che una verità(3.50 ph)...c'è un bel trattato del National Institute for Amazon Research che spiega come l' epitelio (branchiale per lo più) sia protetto non tanto dal Ph acido quanto dall' alta concentrazione di molecole organiche disciolte.
sapete che Stendker alleva i Discus ad una conducibilità elettrica di circa 800uS e ph 7,5?...Ok...
con lampada a uv e magari cambio a goccia continuo, o mi sbaglio?
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c'è un bel trattato del National Institute for Amazon Research che spiega come l' epitelio (branchiale per lo più) sia protetto non tanto dal Ph acido quanto dall' alta concentrazione di molecole organiche disciolte.
ok, ma che i batteri siano limitati dal ph acido è assodato.
ok non muoino immediatamente, nello specifico la causa è sicuramente è un'altra, ma ricordiamoci la differenza tra vivere e sopravvivere.
niente Uv, (almeno, a norimberga 2008 glie lo avevo chiesto e la tipa mi ha detto di no) e il goccia a goccia serve perchè in una vasca da 200 litri ci mettono fino a 50 pesci...anche io in negozio l' avevo..
Certo che la proliferazione batterica col ph basso è inferiore, ma il mio discorso è partito da un altro punto.
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la differenza tra vivere e sopravvivere.
Concetto ridondante....come dimenticarlo....
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ah...la tipa che era al padiglione di stendker era davvero carina.
Certo che la proliferazione batterica col ph basso è inferiore, ma il mio discorso è partito da un altro punto.
Anche questo topic è partito da un altro punto.
Non è Ingo Seidel che ha aperto la discussione, ma qualcuno che ha allestito il suo primo acquario con pesci di cui ancora non conosce nemmeno il nome ("pulitori").
Sono certo che tu sia capace di far riprodurre gli Scalari in un secchio d'acqua di Fukushima, ma non puoi pretenderlo da chi ancora non conosce neanche gli effetti di un fondo fertile.
Edinho tirava i calci di punizione di collo esterno, Jimi Hendrix premeva sulla tastiera usando il pollice, Alain Prost impugnava il volante sulle 10 e 20... e Stendker tiene i Discus nell'acqua dei Guppy!
Quando sei un fuoriclasse fai come ti pare, ma all'inizio devi imparare le regole canoniche.
"Prima si impara a camminare, poi a correre!" (Cit.)
scusate ma io mi domando perchè nel 2011 stiamo ancora a parlare di queste cose.. abbiamo tutti i mezzi per poter acidificare o indurire l'acqua a nostro piacimento perchè dobbiamo far vivere pesci in acqua con valori non adatti a loro..
Se sono pesci che vivono a ph 6,5 o meno perchè cavolo devo farli vivere a ph 8?!