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penso che avere la salinità esatta o tnt meno un pochino più elevata da fastidio a queste alghe forse perchè teoricamente dovresti avere la triade e l ph un pò più elevato....ripeto al mio post si era detto che la salinità un pò più elevata aiuta ad attenuare i dino...poi ti ripeto tutto il contorno sono mie idee
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Originariamente inviata da Kinna
Correggetemi se dico cavolate, ma il discorso dei silicati è correlato alle diatomee che a sua volta sono nutrimento per i dinoflagellati.
Io li sto combattendo così:
La prima cura in assoluto è la pazienza, per il resto assicurarsi di utilizzare acqua d'osmosi priva di silicati, effettuare cambi d'acqua a cadenza settimanale, aspirando i dino e il detrito con un sifone e soffiando via quel che resta dalle rocce con una pompetta, avere un quadro completo dei valori dell'acqua, importante secondo me la triade, in sostanza cercare di creare delle condizioni sfavorevoli allo sviluppo.
e con tutto questo hai notato miglioramenti
Ultima modifica di pinomartini; 04-06-2012 alle ore 22:43.
Motivo: Unione post automatica
penso che avere la salinità esatta o tnt meno un pochino più elevata da fastidio a queste alghe forse perchè teoricamente dovresti avere la triade e l ph un pò più elevato....ripeto al mio post si era detto che la salinità un pò più elevata aiuta ad attenuare i dino...poi ti ripeto tutto il contorno sono mie idee
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Originariamente inviata da Kinna
Correggetemi se dico cavolate, ma il discorso dei silicati è correlato alle diatomee che a sua volta sono nutrimento per i dinoflagellati.
Io li sto combattendo così:
La prima cura in assoluto è la pazienza, per il resto assicurarsi di utilizzare acqua d'osmosi priva di silicati, effettuare cambi d'acqua a cadenza settimanale, aspirando i dino e il detrito con un sifone e soffiando via quel che resta dalle rocce con una pompetta, avere un quadro completo dei valori dell'acqua, importante secondo me la triade, in sostanza cercare di creare delle condizioni sfavorevoli allo sviluppo.
e con tutto questo hai notato miglioramenti
Si, i miglioramenti li ho notati ora incrocio le dita ma dovrei essere verso la risoluzione del problema
penso che avere la salinità esatta o tnt meno un pochino più elevata da fastidio a queste alghe forse perchè teoricamente dovresti avere la triade e l ph un pò più elevato....ripeto al mio post si era detto che la salinità un pò più elevata aiuta ad attenuare i dino...poi ti ripeto tutto il contorno sono mie idee
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Originariamente inviata da Kinna
Correggetemi se dico cavolate, ma il discorso dei silicati è correlato alle diatomee che a sua volta sono nutrimento per i dinoflagellati.
Io li sto combattendo così:
La prima cura in assoluto è la pazienza, per il resto assicurarsi di utilizzare acqua d'osmosi priva di silicati, effettuare cambi d'acqua a cadenza settimanale, aspirando i dino e il detrito con un sifone e soffiando via quel che resta dalle rocce con una pompetta, avere un quadro completo dei valori dell'acqua, importante secondo me la triade, in sostanza cercare di creare delle condizioni sfavorevoli allo sviluppo.
e con tutto questo hai notato miglioramenti
Si, i miglioramenti li ho notati ora incrocio le dita ma dovrei essere verso la risoluzione del problema
Non sempre una volta comparsi redrediscono con la corretta gestione. Secondo me si creano un "ecosistema" nel substrato in cui si creano le condizioni buone (per loro) e una volta partiti e' molto difficili farli regredire.
I silicati POSSONO essere un problema, ma secondo me non sono l'unica causa.
Io ho avuto ottimi riusltati con la Kalkwasser. Ottimi significa che sono spariti in un mese, non non in due giorni, intendiamoci.
PRO: sicuramente non danneggia gli invertebrati, basta usare piccole accortezze.
CONTRO: un po' di fatica a prepararla e somministrarla, e in quel periodo occore sospendere o rimodulare la somministrazione di Calcio.
Non sempre una volta comparsi redrediscono con la corretta gestione. Secondo me si creano un "ecosistema" nel substrato in cui si creano le condizioni buone (per loro) e una volta partiti e' molto difficili farli regredire.
I silicati POSSONO essere un problema, ma secondo me non sono l'unica causa.
Io ho avuto ottimi riusltati con la Kalkwasser. Ottimi significa che sono spariti in un mese, non non in due giorni, intendiamoci.
PRO: sicuramente non danneggia gli invertebrati, basta usare piccole accortezze.
CONTRO: un po' di fatica a prepararla e somministrarla, e in quel periodo occore sospendere o rimodulare la somministrazione di Calcio.
scusami per la mia grande ignoranza ma il kalwasser è idrossido di calcio come lo usi come si dosa?è giusto per avere in futuro(spero di no) più soluzioni per combattere i dino
scusami per la mia grande ignoranza ma il kalwasser è idrossido di calcio come lo usi come si dosa?è giusto per avere in futuro(spero di no) più soluzioni per combattere i dino
Cerca "CAlcio recalcitrante" tra gi articoli di acquaportal, li spiega come andrebbe dosata.
In realta' io mi limitavo a fare una soluzione quasi satura (circa un cucchiaino da caffe' in 700 ml di acqua, si scioglieva tutto) e a versarla giornlamente la sera dopo lo spegnimento delle luci, molto lentamente con pazienza (l'ideale sarebbe farla sgocciolare) in sump.
Normalmente uso il Balling che avevo sospeso, non sapendo che effetto avrebbe avuto, ho notato che si integra molto piu' calcio rispetto ai carbonati, quindi andrebbe accompagnata con un integratore del KH.
Quando ho ripreso il balling avevo KH intorno a 6 e calcio a 460 mg/l, quindi ho dovuto riaggiustare l'equilibrio con pazienza, ma non avendo SPS nessun invertebrato o pesce ha mostrato sofferenza.
Non ho acqua di osmosi a 0 ppm, ma all'inizio dei Dino ho acquistato un test dei silicati (ho trovato solo salifert) che mi ha sempre dato zero, sia nell'osmosi che in acquario.
Ma in 4 mesi con la sola ottimizzazione della gestione non erano andati via.
NOn erano aggressivi, aumentavano lentamente e li tenevo a bada aspirando settimanalmente), pero' non se ne andavano dalle zone colonizzate.
DAlla prima settimana di kalk ho notato che "subivano" e dopo un mesetto erano spariti. Quando ho smesso, non sono tornati (ora e' passato circa due mesi e mezzo se non erro).
scusami per la mia grande ignoranza ma il kalwasser è idrossido di calcio come lo usi come si dosa?è giusto per avere in futuro(spero di no) più soluzioni per combattere i dino
Cerca "CAlcio recalcitrante" tra gi articoli di acquaportal, li spiega come andrebbe dosata.
In realta' io mi limitavo a fare una soluzione quasi satura (circa un cucchiaino da caffe' in 700 ml di acqua, si scioglieva tutto) e a versarla giornlamente la sera dopo lo spegnimento delle luci, molto lentamente con pazienza (l'ideale sarebbe farla sgocciolare) in sump.
Normalmente uso il Balling che avevo sospeso, non sapendo che effetto avrebbe avuto, ho notato che si integra molto piu' calcio rispetto ai carbonati, quindi andrebbe accompagnata con un integratore del KH.
Quando ho ripreso il balling avevo KH intorno a 6 e calcio a 460 mg/l, quindi ho dovuto riaggiustare l'equilibrio con pazienza, ma non avendo SPS nessun invertebrato o pesce ha mostrato sofferenza.
Non ho acqua di osmosi a 0 ppm, ma all'inizio dei Dino ho acquistato un test dei silicati (ho trovato solo salifert) che mi ha sempre dato zero, sia nell'osmosi che in acquario.
Ma in 4 mesi con la sola ottimizzazione della gestione non erano andati via.
NOn erano aggressivi, aumentavano lentamente e li tenevo a bada aspirando settimanalmente), pero' non se ne andavano dalle zone colonizzate.
DAlla prima settimana di kalk ho notato che "subivano" e dopo un mesetto erano spariti. Quando ho smesso, non sono tornati (ora e' passato circa due mesi e mezzo se non erro).
ho letto i due articoli...alla fine ti spiega tutto e niente...dalla tua eperinenza quando ne dosavi giornalemente? lo dosavi a goccia a goccia e a che distanza di tempo?
per quanti giorni l'hai fatto e che valori dovrei tenere sotto controllo?
Se può essere di aiuto, io ci sono passato ad inizio anno....e sono riuscito a debellarli in questo modo, grazie all'aiuto ricevuto :
acqua d'osmosi con silicati a ZERO !
Nessun cambio d'acqua
una pompa in sump da 1200l/h , con venturi rudimentale ( stecca verde rigida incastrata nell'aspirazione della pompa ) e lasciata accesa 18h circa( de notte rompeva troppo le palle ) per ossigenare , creando delle microbolle che andavano a finire in vasca.
Dopo un mesetto circa sono completamente scomparsi, ho atteso una settimana ed ho re-iniziato con i cambi d'acqua regolari....ad oggi non sono + ricomparsi!
Spero di esservi stato di aiuto !
Ciao !
__________________ Giovanni...
Basta 'a salute e 'n par de scarpe nove.....e poi girà TUTTO ER MONNO
Microbolle in vasca e niente cambi per 5 settimane?
Devo aver capito male.
Le Microbolle se ci sono animali in vasca potrebbero dargli quanto meno noia sino a creare danni per iper ossigenazione.
Un mese senza cambi e poi una settimana di attesa dovrebbero aver impoverito l'acqua di nutrienti e generato un discreto valore di nitriti, nitrati e magari anche fosfati (sempre che non c'erano animali in vasca).