Benvenuti sul Forum di AcquaPortal, la più grande community italiana di acquariofilia!
Sul Forum di AcquaPortal puoi discutere con altri appassionati di acquariofilia, tenere un tuo Blog personale, inserire foto e video, chattare, ed aiutarci a creare un grande database con schede di pesci, invertebrati e prodotti di acquariofilia.
Per entrar a far parte della comunità occorre registrarsi.
Per farlo premi su
Al momento della registrazione ti verrà richiesto di accettare il Regolamento che ti consigliamo di leggere attentamente.
Ti consigliamo inoltre di leggere le FAQ per apprendere le funzionalità principali del forum.
Se invece sei un utente registrato e hai dimenticato i tuoi dati di accesso devi effettuare il Recupero dati.
Oggi proverò a somministrarglielo mischiato in un po di pastone e vediamo. Ma una cosa non ho capito: avendo la co2 in vasca posso ossigenare l'acqua con la porosa o poi la co2 perde il suo effetto? E poi la co2 alza o abbassa il ph? Io gli dò circa 17/18 bolle al minuto avendo la vasca di 230 litri (lordi).
Gli erogo la co2 perchè il fondo non ha fertilizzante, quindi gli dò fertilizzante liquido ogni cambio acqua e co2 altrimenti non riuscirei a portare avanti le piante. E per quanto riguarda il ph?
Penso sia inopportuno sottoporre i pesci a tale stress solo perché non accettano per il momento un alimento a loro nuovo.
32/33° non sono uno stress per i discus..semplicemente gli aumenta un po il metabolismo e semplicemente aumenta il loro appetito.
magari un po di stress possono averlo gli altri inquilini ma se ben ossigenata l'acqua non ci sono problemi!
poi si tratta di una settimana non di 1 mese,anche le piante cosi non ne risentono(anche se personalmente piante e discus non vanno d'accordo)propio per evitare stress (sempre che se ne presenti)10ml di aloe ogni 100l il giorno che si arriva a 33°
Eccome se è uno stress, se normalmente stanno a 28° 5 gradi in più non sono affatto pochi e sicuramente non si ha più una situazione di saturazione di ossigeno, per ovviare è necessario accendere un aretaore con conseguente inevitabile spostamento di alcuni valori oltre la temperatura, poi per una cosa del genere proprio non è giustificato. E' assolutamente normale che un nuovo alimento non venga accettato immediatamente, specie se si continua a somministrarne altri molto più appetibili e a cui i pesci sono abituati.
ma??? se la temperatura gia è a 29/30° non mi sembra troppo stressante 2/3 gradi in piu.
Ti dico cosi perchè l'ho fatto con i miei e ora stanno benissimo,i motivi erano altri non l'ambientamento/cambio alimenti, ma ti assicuro che ho fatto cosi per una settimana e non ho perso nemmeno un cardinale(temperatura fino a 33°).
unica cosa avevo l'oxydator che comunque porta a saturazione l'ossigeno in qualsiasi caso(fin quando è carico).
Effettivamente aspetterei una settimana prima di una termoterapia,ricordavo che era un po che non mangiavano.
puccia il granulato nel pastone e poi tra una sett vediamo.
Ribadisco pero niente surgelato che puo portare patologie piu importanti soprattutto adesso che i pesci sono in ambientamento
Cambia molto tra 29 e 33, per le ragioni già dette. Già a 29 il metabolismo è stimolato. Non ha senso fare una cura termica, mettere un areatore, creare una consizione di ossigenazione non ottimale, cambiare valori per una cosa del genere perché rientra nella normalità. Io il surgelato invece lo utilizzerei senza alcun problema purché sia di buona qualità e ben conservato... chiaramente dopo che i pesci si sono abituati per bene al granulato.
Cmq al momento i discus stanno bene anche se non mangiano da circa 6 giorni. Continuerò a forzarli con il granulato per un' altra settimana e poi se continuano a non mangiarlo provvederò ad adottare qualche altra soluzione. Speriamo bene che capiscano, ma li vedo molto testardi.
ahahah
hai ragione spm...fek si continua così alla fine se non li prendi per sfinimento ti toccherà provare con le artemie surgelate(con queste puoi già provare)
__________________
Perché la Juventus, dopo già un secolo di storia, è diventata una leggenda. Una leggenda che è sorta in un liceo di Torino e che ha finito per conquistare nove, dieci milioni di tifosi in Italia e, certo, altrettanti all'estero con un nome, una maglia e dei colori conosciuti in tutto il mondo