Benvenuti sul Forum di AcquaPortal, la più grande community italiana di acquariofilia!
Sul Forum di AcquaPortal puoi discutere con altri appassionati di acquariofilia, tenere un tuo Blog personale, inserire foto e video, chattare, ed aiutarci a creare un grande database con schede di pesci, invertebrati e prodotti di acquariofilia.
Per entrar a far parte della comunità occorre registrarsi.
Per farlo premi su
Al momento della registrazione ti verrà richiesto di accettare il Regolamento che ti consigliamo di leggere attentamente.
Ti consigliamo inoltre di leggere le FAQ per apprendere le funzionalità principali del forum.
Se invece sei un utente registrato e hai dimenticato i tuoi dati di accesso devi effettuare il Recupero dati.
Biotopi e Vasche tematichePer richiedere informazioni sulle caratteristiche che deve avere un acquario che intende riprodurre fedelmente una determinata zona geografica o di un biotopo particolare.
sull'utilizzo o meno dei test molto dipende dall'esperienza acquisita ,c'é chi legge la vasca con un colpo d'occhio ma purtroppo non siamo tutti cosi bravi
sull'utilizzo o meno dei test molto dipende dall'esperienza acquisita ,c'é chi legge la vasca con un colpo d'occhio ma purtroppo non siamo tutti cosi bravi
mi dispiace deludervi, ma si può avere tutta l' esperienza che si vuole, ma senza alcuni test non si possono sapere alcune cose...
diciamo che pH è essenziale così come KH e GH per sapere almeno un minimo le durezze dell' acqua ed estrapolare i valori di CO2, anche se non precisissimi danno un idea abbastanza accettabile...
non so massimo come faccia ad estrapolare la CO2 da solo un test pH... cmq
NO2 e NH3-NH4 non li uso nemmeno io perchè quando sono presenti è inutile fare il test, ti trovi i pesci che galleggiano quindi...
NO3 e PO4 sono utili per controllare i leivelli di inquinamento, regolare i cambi d' acqua e controllare che siano sufficientemente presenti come nutrienti...
Fe è utile come parametro per controllare l' intera fertilizzazione...
Non ho detto che calcolo la concentrazione di co2 basandomi solo solo sul ph, ma capisco di aver commesso un errore nell'indicare cosa utilizzo. "Misuro" la concentrazione di co2 con i test permanenti a reagente liquido, insomma, quelle palline di vetro che metti in acqua e cambiano colore in base alla concentrazione di co2.( che tutto sommato misuarano il ph)
Non è un metodo che ti permette di dire quanta co2 hai, ma a occhio vedi sempre se è tutto ok...
anche perchè ad esempio, se misurassi kh e ph e incrociassi i valori per estrarre il ph, siamo sicuri che otterrei un dato veritiero o più preciso della mia grossolana lettura? la formula regge in presenza di sola co2 come acidificante (il meglio sarebbe vasca con sola acqua e diffusore di co2), ma se penso ad esempio una vasca con amazonia II....non so quanto il dato sia utile...(per chi non lo sapesso, l'amazonia II è un substrato che viene utilizzato al preciso scopo di abbassare il ph).
il test sul ferro....potrei dire dipende quale..anche perchè non tutti rilevano tutti i tipi di ferro.
e tarare un protocollo di fertilizzazione in proporzione alle carenze/esuberi di ferro, è tanto approssimativo quanto fertilizzare ad "occhio".
po4 e no3, nelle vasche di questa sezione, passato lo start up andrebbero somministrati e non considerati come inquinanti, quindi forse il test si potrebbe usare come misuratore del tasso di assorbimento.
tralasciamo poi il fatto che mi pare un pò limitato pensare di controllare un sistema altamente instabile, basandosi su 5-6 valori misurati in modo approssimativo...
Detto questo, piuttosto che investire approssimativamente 100E in una mera illusione di controllo sarebbe meglio se si spendesse di più in fase di allestimento come qualità dei materiali usati, il forum è pieno di gente che hai i set di test fighissimi e costosissimi e poi mette ( e a volte nemmeno quello) il substrato tetra (banale esempio) o miscela la flourite con il ghiiano per risparmiare qualche euro.
Personalmente sono abbastanza d'accordo con Massimo sul fatto che non si deve diventare paranoici con i test e che l'esperienza ti aiuti a capire quando c'è qualcosa che non va' nell'acqua, ma i test , sempre a mio parere, divengono indispensabili, anche con il loro grado di approssimazione, quando si chiedono consigli e/o diagnosi a distanza.
Chi ha esperienza le diagnosi se le fa da se', ma chi è inesperto chiede qui ed i consigli divengono ardui senza sapere i valori dell'acqua.
Andrea, se ricordo bene, tu hai esperienza prevalente sul marino, ma non molta sul dolce, quindi il consiglio è di comperare i test che ti sono stati consigliati (ho sentito parlare bene dei JBL)
Anche perchè i problemi, anche se ti auguro di non averne mai, per la ben nota legge di Murphy, avvengono sempre in giorni di festività in cui i negozi sono chiusi
__________________
Ciao, Fede
Non dobbiamo credere che siano intelligenti solo le persone che la pensano come noi.
Dare una mano agli altri è il modo migliore per tenersi in piedi. (Indro Montanelli)
ciao veramente interessante questa spiegazione sui test.. cmq posso dirvi che io uso ph gh kh no2 no3 cloro e cosi posso sapere anche la concentrazione di co2..
massimo siamo su 2 linee di pensiero diverse evidentemente...
io sono sempre per i dati oggettivi, certo che non possono essere precisissimi ma lo sono di più di una valutazione ad occhio... inoltre molto spesso si rivelano utili per alcune operazioni...
io sto studiando scienze e tecnologie agrarie, e ti assicuro che in questo campo le variabili sono molte di più di quelle che hai in un acquario, e cmq ci si basa su dati analitici... si prende un campione di suolo (con perizia) e lo si fa analizzare, dalle analisi chimiche e sapendo come si vuole utilizzare il terreno e quindi gli asporti che avrà la coltura, si calcolano le fertilizzazioni e tutti gli interventi da fare come correzioni ecc ecc ecc...
faby, lì è lavoro qui un hobby. Qui non c'è la fretta di diventare produttivi nel più breve tempo possibile
I nostri nonni agricoltori prendevano la terra in mano e la sbriciolavano tra le dita, guardavano le specie di erbe, cespugli, alberi spontanei in zona e sapevano già quale sarebbe stata la coltivazione migliore per quell'anno e quelle per gli anni futuri. Il problema è che per farsi quella conoscenza/esperienza ci vuole tempo ed invece oggi abbiamo tutti un po' fretta (è il prezzo che si paga per il progresso e la produttività) e così abbiamo necessità di sostituire, almeno parzialmente, l'esperienza con oggettivazioni e statistiche.
Secondo me, quindi, non c'è contraddizione tra quanto dite, sono semplicemente due modi diversi di vedere le cose
__________________
Ciao, Fede
Non dobbiamo credere che siano intelligenti solo le persone che la pensano come noi.
Dare una mano agli altri è il modo migliore per tenersi in piedi. (Indro Montanelli)
faby, lì è lavoro qui un hobby. Qui non c'è la fretta di diventare produttivi nel più breve tempo possibile
be non è propriamente così... non è solo un fatto di diventare produttivi o no, ma anche un fattore economico (risparmio) ecologico e di massimizzazione delle rese...
una volta funzionava in maniera diversa, d' accordo... ma prima di capire realmente (se realmente alla fine riuscivano a capire i perchè di alcune cose, visti i mezzi) ne facevano di errori, e a mucchi anche...
io credo solamente che, visto che oggi abbiamo i mezzi tecnici per fare certe cose, e ci aiutano a migliorare il nostro lavoro, non vedo perchè non dobbiamo utilizzarli...
cmq come ho già detto prima, ognuno agisce a modo suo, io sono uno a cui piace calcolare, anche spannometricamente, le concentrazioni dei nutritivi che immetto per esempio... per sapere nel caso in cosa ricado di eccesso o di mancanza...