Benvenuti sul Forum di AcquaPortal, la più grande community italiana di acquariofilia!
Sul Forum di AcquaPortal puoi discutere con altri appassionati di acquariofilia, tenere un tuo Blog personale, inserire foto e video, chattare, ed aiutarci a creare un grande database con schede di pesci, invertebrati e prodotti di acquariofilia.
Per entrar a far parte della comunità occorre registrarsi.
Per farlo premi su
Al momento della registrazione ti verrà richiesto di accettare il Regolamento che ti consigliamo di leggere attentamente.
Ti consigliamo inoltre di leggere le FAQ per apprendere le funzionalità principali del forum.
Se invece sei un utente registrato e hai dimenticato i tuoi dati di accesso devi effettuare il Recupero dati.
Approfondimenti dolceSezione di approfondimento dedicata all'acquario d'acqua dolce dove verranno spostati i topic più interessanti delle altre sezioni per svilupparli in modo più approfondito. Sono assolutamente vietati messaggi OT e non è possibile aprire nuovi topic, ma solo rispondere a quelli già presenti.
è molto importante quindi sia lasciare che parte dei resti finisca nel fondo, cosa che per quanto possiamo essere pignoli nella pulizia avverrà comunque, sia mantenere la vasca quanto più pulita possibile.
Qui vorrei approfondire un attimo cosa intendi per "tenere la vasca quanto più pulita possibile"
Quote:
i batteri del ciclo dell'Azoto hanno necessità di ancorarsi a qualche supporto (se girovagano per la vasca non credo facciano il loro dovere) a parte che poi vediamo l'acqua 'sporca'
Qui magari ci sarebbero da spendere due parole sul concetto di biofilm... molte specie di batteri convivono in una struttura complessa, che ospita sia specie aerobiche che anaerobiche, organizzate a formare un reticolo atto a trasferire ossigeno e nutrienti a favore di tutti gli organisi coinvolti... ma magari ci torniamo in appendice
Quote:
Il problema è che il Ciclo del Carbonio dovremmo cercare di tenerlo molto alla larga dato che noi abbiamo vasche da pochi litri, non laghi ... e probabilmente (ma mi sembra di averlo scritto) ci troveremmo a combattere insufficienze di Ossigeno in vasca.
Più che un problema di volume, io farei riferimento al problema della gittata temporale di una vasca... per esempio sono convinto che nlla vasca di Federico il ciclo del carbonio si è compiuto e continua a compiersi con tranquillità.
Mi è capitato il mese scorso di vedere una vasca allestita nel 1985 o giù di lì... 3 cm di "fish mulm" sul fondo, anubias e cryptocoryne completamente coperte di alghe e circa 25 ciclidi tantganika a loro agio in 150 litri... nitrati vicini a zero, fosfati non rilevabili... un cambio d'acqua a semestre ... lì posso scommettere che pur il ciclo del fosforo è arrivato a compimento
...per il work schedule io farei una cosa del tipo:
1- Cosa succede nel filtro meccanico, cosa nel biologico e come variano le cose al variare dei materiali usati e della velocità di passaggio acqua (a prescindere da quello che sta fuori)
1bis- I batteri: cosa sono, come vivono, quando sono un aiuto e quando diventano un problema
2- Interazioni vasca-filtro: il sistema vasca e il "bilancio energetico"... cioè cosa introduciamo (cibo, fertilizzanti, luce, co2) e cosa togliamo (potature, avannotti, residuo organico) dall'acquario.
2bis - Progttare l'equilibrio della vasca: piante+pesci+fattori abiotici (luce, calore, aggiunte esterne) = acquario sano e in equilibrio
3- Il ciclo del carbonio e del fosforo in acquario
4- casi speciali: dal plantacquario (filtraggio virtuale) alla vasca di soli pesci (necessità di filtraggio pesante e interventi esterni di pulizia)
...può andare?
__________________ Cerco talea di Acropora palmata a scopo scientifico - pago a peso d'oro
Trilobit, Personalmente il wet-dry l'ho fatto tirare fuori dalla scatola una volta in negozio e ce l'ho rimesso subito dopo... e come me diversa altra gente.
L'idea di base è buona, ma per fare lo stesso servizio di un percolatore è troppo complicato e costoso.
Luca e forse qualcun altro che si appassiona all'argomento ricorda un mio topic in tecnica in cui avevo proposto la mia idea di sump per il dolce... ebbene, entro l'estate sarà realizzata (vasca per grandi ciclidi con poche piante)
__________________ Cerco talea di Acropora palmata a scopo scientifico - pago a peso d'oro
Alla fine l'unica 'variabile' è quella da annullare: Ammonio/Ammoniaca.
Ovvio che passare da un filtro di 300 l/h (con un litro scarso di volume biologico) ad uno di 1500 l/h (con 5 litri scarsi di volume biologico) non dovrò regolare la velocità del secondo al pari di quella del primo ... cambia il volume quindi ovviamente il flusso d'acqua dovrà comunque essere superiore (altrimenti sarebbe troppo lento ed avrei nitrificazione, denitrificazione e consumo di ossigeno quasi totale)
Effettivamente, nei miei primi post, manca un punto fondamentale quella che è la 'taratura' del filtro (ovviamente parlo sempre della parte biologica dello stesso ... considerando che anche la parte 'meccanica' diventa supporto batterico tra una pulizia e l'altra). Purtroppo resta una taratura teorica in quanto, sia per la facilità di cambiamento delle condizioni 'ambientali' (PH, temperatura, pulizia delle spugne, fertilizzazione ecc. ecc.) sia per la difficoltà della misurazione del parametro principale (impossibilità di misurare, in modo utile, la concentrazione di un gas disciolto in acqua) l'Ossigeno
le situazioni che possono presentarsi sono le seguenti (sperando che non me ne sfugga qualcuna), ovviamente partiamo dal presupposto che in vasca ci siano: NH3/4+ ed Ossigeno
1. in uscita abbiamo residui di Ammonio/Ammoniaca ed Ossigeno
2. in uscita non abbiamo Ammonio/Ammoniaca ma abbiamo Ossigeno
3. in uscita non abbiamo ne Ammonio/Ammoniaca ne Ossigeno
4. in uscita abbiamo Ammonio/ammoniaca e niente Ossigeno
caso 1 dobbiamo ridurre la portata della pompa e/o aumentare il volume del biologico
caso 2 possiamo mettere ulteriori pesci (direi di non metterne e che siamo in buone condizioni)
caso 3 dobbiamo aumentare la portata del filtro e/o sappiamo che probabilmente il filtro stà denitrificando, quindi in base al nostro tipo di vasca decidiamo di conseguenza
caso 4 dobbiamo necessariamente aumentare l'ossigenazione della vasca e il volume del biologico (ma direi che abbiamo semplicemente troppi pesci in vasca )
artdale, per mia esperienza (purtroppo negativa ... ma ci passiamo tutti quindi mal comune ...) l'intasamento delle tue spugne non era dovuto ai batteri del ciclo dell'azoto ma propenderei per semplici Saprofiti (batteri, funghi, protozoi, alghe ecc.) che fanno parte del Ciclo del Carbonio, derivanti dall'elevato carico organico e dalla competizione che il Ciclo del Carbonio ha con quello dell'Azoto (se abbiamo molti pesci in vasca facilmente avremo più il primo che il secondo).
pozzetto di tracimazione che scola su un percolatore a bioballs con fondo forato seguito da spugnone, il tutto posto su graticola di raccolta fanghi;
più o meno il sistema che avevo pensato per il malawi di cui discutevamo poco tempo fa
__________________ Se Madre Natura ha fatto si che ogni cosa contenente sostanze zuccherine, una volta fermentata, possa dare origine ad alcol...bè, ci sarà un motivo, no????
ma in pratica, come è fatto un percolatore e dove si posiziona?
In breve è composto da due vani:
- vano bioball, dove l'acqua scorre sulle bioball
- vano di raccolta acqua, posto sotto alla zona di percolazione, dove è presente una pompa di risalita e un filtraggio meccanico prima di essa
Per far si che l'acqua si distriuisca bene sulle bioball, è buona norma mettere una piastra forata sopra il vano bioball dove cade l'acqua proveniente dalla vasca
il percolatore può essere posizionato:
- di fianco alla vasca: l'acqua arriva al percolatore da un troppo pieno appeso al vetro
- sotto alla vasca: può essere posizionato nel mobile sotto l'acquario e l'acqua cadrà sul percolatore tramite un troppo pieno (appeso o tubo interno se il fondo della vasca è forato)....in questo modo non si avranno ingombri a lato, ma la pompa di risalita sarà maggiore)
- dentro la vasca: si può realizzare una doppia parete sul vetro posteriore (magari con uno sfondo interno 3d)....nell'intercapedine si andrà a realizzare il percolatore)
- sopra la vasca: a differenza degli altrri sistemi, l'acqua arriva al filtro tramite una pompa che pesca dalla vasca, munita di mandata a spray-bar per uniformare il getto sul filtro....inoltre, l'acqua dalla camera di raccolta torna in vasca per gravità mediante troppo pieno.
__________________ Se Madre Natura ha fatto si che ogni cosa contenente sostanze zuccherine, una volta fermentata, possa dare origine ad alcol...bè, ci sarà un motivo, no????
Ho giusto ora finito di leggere il topic tutto d'un fiato.
Complimenti ragazzi per il livello della conversazione.
premesso che non ho gli strumenti per apportare passi in avanti nel topic, potrei portarvi la mia esperienza con la mia solita vaschetta che è ormai li da 4 anni.
poco meno di 40 litri,il fondo è alto 6-8 cm con pozzolana e akadama sotto, ghiaietto medio sopra.é ripiena di lemna e cerathophillum.Popolazione scarsa. Sifonature inesistenti, cambi mensili(o meno), filtro esterno eden moolto lento(prima l'avevo strozzato, ora non serve più). La corrente doveva essere quasi inesistente per ricreare una pozza fangosa(e questo è effettivamente) per gli anabatidi.
Veniamo al nocciolo della questione
Nitrati non rilevabili da anni sia grazie alle piante sia grazie al fondo che ormai reputo denitrificante.
Non ci sono vere e proprie esplosioni algali, anche se il muschio che una volta c'era, causa ombreggiatura eccessiva, si bloccato per molto tempo e poi sporcandosi si è ricoperto di svariate "cose" che hanno avuto vari colori nel tempo, dal verde al nero.
Suppongo che il livello di ossigeno in alcune zone basse dell'acquario sia davvero molto basso, in ogni caso i pangio sono vivi e vegeti dalla partenza dell'acquario.
Rifacendomi a quello che ho letto, da profano mi ha colpito la frase sui tubi sporchi indici di qualche problema di gestione. I miei tubi dopo quattro anni fanno schifo, si vedono fili fluttuanti dappertutto e flocculato vario.
Inoltre ultimamente il filtro aveva pochissima portata. anche pulendo la spugna uguale. Mi sono deciso a spostare i cannolicchi ed ho rilevato che erano completamente immersi in melma flocculosa marroncina. ne ho tolta buona parte, ma non tutta per paura di fare danni.
(per inciso la melma l'ho cacciata in un vaso da 2 litri dove scolo i naupli d'artemia e con mia somma gioia è diventato un sistema stabilissimo dove le artemie crescono e a volte si riproducono pure)
purtroppo dopo questa operazione il filtro, rinvigorito, ha sputato un pò di sta roba per tutta la vasca che ora è ancora più melmosa di prima.
Lo ribattezzerò acquario pozza melmosa.
Da una parte direi che l'acquario va bene, visto i valori.
Dall'altra mi chiedo se una corrente cosi scarsa, insieme a tanta materia batterica, possa portare a scarse condizioni igieniche e favorire lo sviluppo di funghi e parassiti.
Non so se il caso può interessare come una delle vasche limite o comunque particolari di cui si parlava.
spero di non essere troppo ot, nel caso cancellate pure senza pietà
__________________
Cerco Red cherry a bologna (solo consegna a mano)
Sono un po' deluso.
Non tanto per gli argomenti trattati che invece sono interessantissimi e che pur non avendo io una preparazione chimica all'altezza di capirne più del 10 % quantomeno spingono ad approfondire
quanto per il fatto che il titolo del topic era ed è: "il filtro a cosa serve e come sceglierlo."
Da questo punto di vista l'argomento in senso stretto è stato trattato in non più di due/tre interventi.
Insomma, si è passati all'approfondimento senza prima aver sviscerato i concetti base.
Potrei umilmente chiedere una trattazione base più approfondita, senza per questo togliere valore a tutto il resto?
AlbertoD, ogni vasca ha le sue necessità e, solo in base a queste, viene fuori il filtro più idoneo al tipo di vasca.
Alla fine quello che serve è che le nozioni (ammetto che si sia andati un po offtopic) vengano 'assimilate' e che poi ognuno sia più consapevole quando deve fare il passo finale ... l'acquisto del filtro.
Io credo di avere scritto tutto quanto in mio 'possesso' almeno fino ad ora, magari tra qualche anno qualcosa potrebbe cambiare ma, presumo, che le basi siano sempre le stesse e, a meno di non voler fare sperimentazioni particolari, siano state esposte nei primi post di questo topic
Al momento, ma solo in fase 'teorica' e non sperimentata (almeno più di una volta), ho in mente il passo successivo del 'trattato': Il filtro, a cosa serve e come sceglierlo ... e come mantenerlo pulito ed efficiente