|
Originariamente inviata da ilVanni
|
Quoto. Cambierei allestimento e specie.
Con una gestione naturale arriveresti a spendere praticamente zero.
Ti sei scelto la specie più "costosa".
|
Quoto in tutto e per tutto, al netto del costo della vasca e della tecnica (non sempre lesinare porta a un risparmio sul lungo termine), come dicevo, l'acquariofilia non è senz'altro l'hobby più economico, col fai da te e un po di accortezze nell'allestimento arrivi praticamente a zero ma quel "praticamente" può essere una linea molto sottile.
Ad esempio, a seconda della zona della casa in cui allestisci cambia drasticamente il costo del riscaldamento, io ho fatto una vasca per endler nella parte nord della casa, fresca d'estate e fredda d'inverno, mai avrei potuto fare una vasca per termofili...oddio, avrei potuto ma con che costi di gestione?!
Penserei bene a tutti gli aspetti...con quel litraggio, ad esempio, non trascurerei il malawi...quasi certamente non dovrai trattare l'acqua, il riscaldamento quasi certamente puoi dimenticarlo, almeno per 9 mesi all'anno, puoi illuminarlo con qualunque cosa, anche la più economica, zero piante da gestire (niente fertilizzanti, niente co2, niente potature o illuminazione ad hoc), con un giro al brico o al fiume lo allestisci...insomma...non dico che vada da solo ma quasi, tutto questo ovviamente al netto del fatto che devisapere come lo gestisci e come lo allestisci, quindi i test devi farli ugualmente, così come i cambi d'acqua...