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lascia stare l'idrogeno...funziona, il mio prof ha modificato un modellino a scoppio facendolo funzionare ad idrogeno gassoso preso dall'elettrolisi.....a parte che l'elettrolisi ti viene a costare più dell'energia guadagnata, un'altro problema è lo stoccaggio, ci vogliono bombole per oltre 700 bar per tenere l'idogeno liquido...quando si troverà il modo di fare un'elettrolisi o qualunque cosa di conveniente per estrarre l'idrogeno allora ok.siamo ben lontani dal casalingo...
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morale, quanto costa un cogeneratore per diciamo solo l'acquario?
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Ciauuu |
Allora solo un paio di chiarimenti da..... "interno" al settore cogenerazione.
Premetto di non conoscere tecnicamente la microcogenerazione comunque: La cogenerazione "privata" non ha a tuttoggi uno sviluppo importante per vari motivi: 1- dimensione minima dell'impianto per essere economicamente interessante 2- costanza dei consumi (sia termici che elettrici) dell'utente 3- possibilità di istallazione solo (sempre per motivi economici)in "condomini" medio grandi 4- discreti costi manutentivi Nel settore dell'industria (il mio) beh.... allora qui è tutta un'altra storia, quì la co (o tri) generazione è tutt'altro che sconosciuta e per quanto possibile utilizzata. Un ultima cosa per chi diceva che "bruciare" sporca: in linea di massima è vero, ma ricordate che ad esempio usare olio vegetale (biodiesel) vuol dire lavorare ad emissioni di CO2 pari a zero. Ciao Luca |
Infatti ho visto che nell'industriale si trova parecchia robina molto bella.... peccato che la microcogenerazione non sia stata portata avanti una buona ricerca secondo me in abbinamento con il solare termico e una buona trigenerazione si avrebbero dei buoni risultati anche per i piccoli utenti :-)).
Ciauuuu |
aleics però energia pulita significa anche trarre il maggior rendimento energetico da qualcosa che brucia carburante ad esempio..
con i cogeneratori solo una parte mi pare il 15% viene perso come calore irrecuperabile..il resto viene sfruttato al massimo dell'efficenza e con manutenzione minima..a fronte del 60% di una centrale termoelettrica..(sempre che non sbagli i numeri.. :-)) se giri tra le aziende che producono cogeneratori noterai come siano molti i paesi dell'est che li acquistino a fronte di una bassissima richiesta nel resto dell'europa dove vengono usati negli ospedali o nelle cliniche per anziani e case di riposo.. la manutenzione dei pannelli solari è enorme.. come fanno a rompersi i pannelli?! Una bella grandinata, piogge acide, fumi e pulviscolo..e l'efficenza va a farsi strabenedire.. teniamo inoltre conto che basta una giornata con poco sole e molti nuvoloni neri e l'energia scompare.. |
Per il concetto di energia pulita possiamo parlarne molto...se bruci qualcosa, questo qualcosa inquina e crea co2. Da 5 miliardi diventiamo 9 e la co2 duplica, effetto serra...bla bla bla...
Per creare il pannello solare si crea co2 una volta (e moltissima meno di quella che risparmi nella sua vita, a differenza di quello che dicono i pro-petrolieri). Ho visto di persona pannelli intatti dopo grandinate che hanno spaccato lucernai e parabrezza. Manutenzione??? Molto meno di un qualsiasi processo di combustione! Quanto c'e' nuvoloso cala del 30-40-50% mica e' un eclisse! E poi non sto dicendo "spegniamo tutte le centrali e andiamo solo col solare"; non possiamo pensare di sostituire tutto subito con una fonte unica. E' come investire tutti i propri risparmi in azioni Parmalat... Es. quando si dice di spegnere gli standby e' perche' da una gran mano al consumo energetico, non e' che risolvi i problemi del mondo! Ma sai il detto "goccia dopo goccia ti si allaga il salotto!" Aleics |
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Traduzione italiana Team: AcquaPortal
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