http://www.electroportal.net/vis_res...artcorso&id=43
http://www.elektro.it/differenziali/...nziali_02.html
8.2 Sovratensioni di origine atmosferica o di manovra
Altre cause di intervento inopportuno possono dipendere da sovratensioni atmosferiche o di manovra. In particolare quelle di origine atmosferica, soprattutto quelle dovute alla fulminazione diretta o indiretta delle linee aeree di alimentazione dell'impianto, sono le più insidiose. La sovratensione, caricando le capacità verso terra dell'impianto oppure provocando una scarica in aria, può determinare una corrente verso terra in grado di far intervenire il dispositivo differenziale. Tale fenomeno può essere particolarmente seccante nelle zone soggette a frequenti temporali.
Gli interruttori ritardati di tipo S sono normalmente insensibili a tali fenomeni transitori e più adatti a resistere alle sovratensioni rispetto a quelli di uso generale. Elektro.it
Occhio però, l'impianto va fatto in cascata, quindi non si può sostituirlo a quello che avete già a monte dell'impianto (vicino al contatore dell'enel), bisogna inserirlo
PRIMA.
Così il selettivo si occupa delle sovratensioni atmosferiche (e dei giochetti dell'enel, quando fanno manutenzioni alle cabine o variazioni sulle reti di distribuzione), mentre l'altro continua a proteggervi dalle folgorazioni accidentali.
I differenziali "salvavita" sono solo quelli fino a 30mA, da 300 in su ci si comincia a far male seriamente in caso di folgorazione (tant'è che nei bagni o nelle lavanderie, data la presenza di acqua, si montano da 10mA, consigliato quindi anche x il circuito dell'acquario).
Una scossa di 1 secondo può già risultare mortale se non c'è almeno un 30mA ad intervenire, guardate la tabella.