Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 30-09-2005, 01:44   #31
aster73
Ciclide
 
L'avatar di aster73
 
Registrato: Oct 2002
Città: Milano
Acquariofilo: Marino
Messaggi: 1.621
Foto: 0 Albums: 0
Post "Grazie" / "Mi Piace"
Grazie (Dati):
Grazie (Ricev.):
Mi piace (Dati):
Mi piace (Ricev.):
Mentioned: 1 Post(s)
Feedback 0/0%

Annunci Mercatino: 0
dodarocs@tin.it,
Non riesco a spiegarti bene scientificamente come il ns amico Alessandro, ma ti esprimo il mio pensiero:
per crescere e calcificare le acro hanno bisogno di calcio e carbonato libero in acqua solo nella giusta proporzione che ci dà il reattore di calcio oppure l'aggiunta di additivi bicomponenti bilanciati.
L'attività di calcificazione avviene con l'ausilio dell zooxantelle simbionti, le quali , se il corallo non calcifica , possono prosperare a dismisura e talvolta intossicare il corallo stesso. Da qui la tendenza dei coralli a diventar "marroni".
L'energia che il corallo ha bisogno è sicuramente data anche e soprattutto dall'alimentazione, ma se gli mancano i mattoni, non può costruire niente.
Ho fatto varie prove nella mia vasca e ti posso confermare che avere il calcio a 440 o 480 o 500 non conta niente.
Conta solo quello che viene fuori dal reattore: cioè l'apporto giornaliero , oppure per semplicità, orario di calcio e carbonato .
Prendi la vasca di Niko, ha calcio 440 , in uscita dal reattore calcio a 600 con 5ml/minuto in uscita: quanto calcio all'ora apporta in vasca?
Facendo i conti : 600-440=140 X 5ml/min = 42 ppm di calcio/ora
Non so calcolare i carbonati, ma se il reattore funziona escono anche loro nella giusta proporzione.
Ora 42 ppm/h di calcio sono veramente pochi, constatando che nella mia vasca ( è grande e ci sono tanti animali ) ma se non dò minimo 800 ppm/h di calcio,gli animali non crescono.
Considera che nelle prove che ho fatto da me , con calcio a 320 e Kh 5.4 gli animali crescevano bene , sempre con il reattore in funzione.
Ho provato anche senza reattore aggiungendo i bicomponenti, per la precisione Kent A+B ed il risultato era il medesimo.
Tutto questo comunque per dire che anche la colorazione, o per meglio dire la brillantezza degli animali, è influenzata comunque anche dalla possibilità di poter crescere.
Scusa se sono stato un pò lungo, spero di averti chiarito il mio pensiero.
Ciao
__________________
Aster
aster73 non è in linea   Rispondi quotando
 
Page generated in 0,11983 seconds with 13 queries