Uno dei due negozianti è un incompetente, e dopo quello che ti dirò capirai quale.
Le tartarughe acquatiche più facili da reperire sono quelle della specie Trachemys scripta scripta, affini a quelle "dalle orecchie rosse" (T. s. elegans). Il maschio di questa specie raggiunge al masimo i 12.14 cm di lunghezza del carapace, mentre la femmina anche il doppio (25 cm). Vivono fino a 40 anni.
In una tartarughiera 60X30, come avrai capito, possono vivere solo esemplari molto giovani, lunghi al massimo 5-6 cm. Superata questa taglia, diventa necessario approntare un impianto molti più capiente. Siccome le tartarughe defecano molto, in un impianto così ridotto pottranno vivere al massimo 2-3 esemplari, che potranno crescere al meglio.
Non so se la tartarughiera che vuoi comprare è munita o no di filtro interno, l'ideale sarebbe comunque installarlo; anche con il filtro, però, un cambio di acqua parziale ogni settimana è fondamentale, altrimenti l'acqua scadente causa patologie cutanee alle tartarughe (SCUD, per esempio).
Trachemys scripta scripta da adulta vive benissimo alle nostre latitudini, quindi gli esemplari adulti e subadulti dovrebbero vivere per tutto l'anno all'aperto, dove potranno beneficiare dei raggi solari (fondamentali per il corretto metabolismo in quanto ricchi di UV). I giovani sono più delicati, e sarebbe meglio tenerli riparati durante i mesi più freddi, spostandoli all'aperto, in una tinozza esposta al Sole per almeno 5 ore, da maggio a settembre. Durante l'inverno la tartarughiera dovrebbe essere munitia di termoriscaldatore, per assicurare una temperatura dell'acqua di circa 25°C, di una lampada SPOT (emette raggi infrarossi, simula il calore del SOle) posizionata sopra un approdo emerso, e di un neon UV (emette raggi ultravioletti, fondamentali per il metabolismo osseo) di lunghezza opportuna.
Dopo le mie parole, hai capito chi è l'incompetente?
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"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"
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