Se si parla di "precisione" nel senso specifico del termine, secondo me NO...
la casa stessa dichiara che il loro grado di precisione è ±0.04 mg/l (±4%)
A noi interessa rilvevare valori che mediamente vanno da 0,00 a 0,08... oltre questo parametro anche i comuni test rilevano la presenza di fosfati, quindi il fotometro ha senso entro range più bassi dello 0,08.
Se questo strumento mi dà un valore che può essere 0,04 più alto o 0,04 più basso... cosa ho misurato "con precisione"? nulla......
Perchè con un valore reale di 0,05, ad esempio, il fotometro può tranquillamente darmi sia 0,01/0,02 che 0,09/0,08 con un 4% di margine di errore...
Che poi si monitorizzi un andamento è un altro discorso, che si abbia la sicurezza di un occhio elettronico che è sempre uguale è un altro discorso, che sia più comodo da usare di molti test è un altro discorso, che non dà adito a dubbie interpretazioni di improbabili scale colorimetriche è un altro discorso.... ma il fotometro NON E' PRECISO... questo è un dato di fatto sul quale credo ci sia poco da discutere.
