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Quindi la differenza consiste nella tonalità di colore, nel senso che un neon da 3000 kelvin emette una luce più gialla, mentre uno da 10000 più blu. Gradiazioni intermedie (6000 00) emettono quindi luce bianca? L'utilizzo di più neon con diverse gradazioni Kelvin allora servono per esaltare le diverse tonalità di colore dell'ambiente sottostante (dal rosso al giallo e dal bianco al blu), oltre a quello che mi hai scritto a fine messaggio.
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Si, ma secondo me per importanza viene prima quello che ti ho scritto a fine messaggio e poi la resa di colore.
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Ok, più Lumens, maggior penetrazione della colonna d'acqua e quindi più luminosità generale? Confrontando un paio di neon Askoll, l'aqua-glo (http://www.askoll.it/SpecificheTecniche/Aquaglo.htm) e il sun-glo (http://www.askoll.it/SpecificheTecniche/Sunglo.htm) a giudicare dai Lumens, il secondo dovrebbe essere più penetrante del primo, ma allora non è un controsenso visto che l'acqua-glo ha una gradazione kelvin pari a 18000, e quindi con spettro blu, che dovrebbe essere più penetrante delle tonalità giallo-rosse (sun-glo)?
Scusami se ti faccio tutte queste domande ma avendo visto che ne sai parecchio in proposito cerco di trarne beneficio (carpe diem...).
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Sono due cose diverse.
Più lumens più luminosità che riesce a raggiungere il fondo senza essere assorbita dall'acqua.
Della luce irradiata le onde più corte vengono assorbite meno di quelle più lunghe per cui i blu penetrano meglio. Se, per ipotesi, misurassimo lo spettro dall'acqua sopra l'acqua e sul fondo, sotto troveremmo in proporzione molti più blu che rossi rispetto a quanto troviamo a pelo d'acqua.