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denitra rispetto all'allestimento con acqua più dura e senza piante....
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Quindi mi confermi che il tuo acquario:
- se è senza piante (e con pH alcalino) nitrifica molto e denitrifica nulla (presenza di nitrati in vasca)
- se con molte piante (e con pH 6.3) non ci sono nitrati misurabili in vasca
Questi fenomeni osservati ti confermano che la rimozione dei nitrati nella vasca piantumata è opera delle piante (che sono molto efficienti in tal senso), e non della denitrificazione biologica. Anche perché, a pH inferiori a 7 (com'è il caso della vasca piantumata), la denitrificazione risulta quasi nulla. E, seppur dovesse partire, si fermerebbe alla formazione dei nitriti (dai nitrati). E con una vasca molto piantumata il livello di ossigeno sarebbe molto alto. Ma un alto livello di ossigeno inibisce i batteri denitrificanti. O più precisamente inibisce il processo di denitrificazione. Infatti tali batteri eterotrofi possono utilizzare come accettore di elettroni sia i nitrati (e se ciò accade si ha la denitrificazione) sia l'ossigeno (e se ciò accade non si ha la denitrificazione e i batteri si comportano come noi: utilizzano carbonio e ossigeno per crescere e riprodursi). E' per questo ch sono chiamati batteri eterotrofi FACOLTATIVI. Il fatto è che l'ossigeno è un accettore migliore del nitrato, perché energeticamente più favorevole. Quindi, se c'è ossigeno, tali batteri utilizzano sicuramente questo per ossidare il substrato di carbonio. E quest'ultima frase risponde al tuo quesito:
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i batteri anaerobi responsabili della denitrazione hanno bisogno assolutamente di una fonte di zuccheri ?
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Ovviamente sì. Essendo batteri ETEROTROFI, necessitano per vivere di una fonte organica di carbonio. Quindi più che di zuccheri, parlerei di molecole organiche con formula generica (CHO)n. Utilizzano, come noi del resto, tali molecole come donatori di elettroni, per ottenere energia per i processi metabolici e la riproduzione. La reazione in pratica è questa:
C18H19O9N + 14 NO3¯ + 15 H+ → 18 CO2 + 15 H2O + NH4+ + 7 N2
Quindi la presenza di substrato carbonioso nel sito di denitrificazione è condizione sine qua non per il processo stesso. In un acquario sterile, in cui per assurdo immettessimo solo nitrati, non avverrebbe mai un processo di denitrificazione.
Riguardo poi al significato di substrato carbonioso, questo si riferisce a qualsiasi molecola organica con base (CHO)n, quindi tessuti vegetali in decomposizione, animali morti, escrementi, residui di cibo, zuccheri, alcol (spesso si utilizzano quest'ultimi due per alimentare esternamente un denitrificatore). Ognuno di questi composti poi, ha una propria e intrinseca velocità di degradazione e capacità di essere ossidato, quindi una diversa efficienza per il processo di denitrificazione.
Ovvio poi che è la quantità di essi, che decide la velocità e l’intensità del processo. Sottolineando che questa fonte di carbonio deve essere disponibile in assenza di ossigeno, altrimenti la denitrificazione non avviene.