Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 29-09-2011, 13:59   #8
Frankys
Guppy
 
L'avatar di Frankys
 
Registrato: May 2010
Città: Matelica
Acquariofilo: Dolce/Marino
Messaggi: 216
Foto: 0 Albums: 0
Post "Grazie" / "Mi Piace"
Grazie (Dati):
Grazie (Ricev.):
Mi piace (Dati):
Mi piace (Ricev.):
Mentioned: 0 Post(s)
Feedback 2/100%

Annunci Mercatino: 0
Quote:
Frankis sei molto preparato,non so hai studiato biologia...
qualche "esperimentino" l'ho fatto anche io...posso dirti con buona sicurezza che dopo 3 mesi ai cannolicchi di un filtro composto normalmente con una buona prefiltrazione delle parti grossolane non succede nulla,i batteri si insediano all'interno all'esterno...ovunque
i cannolicchi superporosi funzionano bene ma il problema dell'intasamento non è nel buco centrale bensì il film batterico che si forma in superfice che dopo 6 mesi li fa avere la stessa funzione dei cannolicchi in ceramica liscia,che comunque sono egregi.
se metti in dubbio anche la eheim....il wet & dry hanno smesso di farlo perche 1° costava troppo e 2° richiede una manutenzione attenta,quella che il 70% degli acquariofili non sa fare o non ha voglia di fare....mettere a secco per 30 secondi il materiale filtrante non fa morire nulla anzi i batteri aerobici si sviluppano maggiormente ....esattamente come le bioball di un percolatore che lavora ad "umido" ,cioè vengono solo lambite dall'acqua denitrando in maniera difficilmente raggiungibile da qualsiasi filtro.
Tornando ai batteri denitranti anche quelli che hanno progettato il denitratore allo zolfo che ho io nel malawi devono avere sbagliato tutto,in quanto è costruito in plexi ultrachiaro,se i batteri crepassero tutti con un raggio di luce non dovrebbe funzionare....o no?
e invece funziona alla grande...purtroppo essendo molto ignorante non conosco nulla di biologia,conosco a malapena il ciclo dell'azoto...e vado per tentativi,i tentativi di quasi 36 anni di acquariofilia ,partendo dal secchiello pieno di ghiaia a fianco all'acquario fino al denitratore che funziona a foglie marce....passando dalla pietra pomice usata per delavare i jeans
non voglio farti la paternale ,sono quasi 18 anni che ho filtri lenti denitranti nelle mie vasche... e per quanto mi riguarda le bioball centrano veramente poco con un filtro denitrante...basta pensare a uno joubert o a un letto fluido...
La pomice è un materiale eccellente ,superporoso,leggero...va trattato per eliminare il sale marino che lo intasa...ne ho usato più o meno un 40 litri per il mio filtro e un 2 quintali per un impianto per allevare i discus....funziona molto bene.

le mie non sono polemiche sia ben chiaro,ci tengo a "esternare" il mio pensiero
che naturalmente può essere sbagliato.
Per il capitolo eheim non metto il dubbio il funzionamento.
Forse abbiamo punti di arrivo differenti ma,
Io penso che un filtro per funzionare deva avere manutenzione quasi annuale o semestrale e poi alla fine non fa nascere batteri inusuali ma solo i batteri aerobici che abbiamo in tutta la vasca.
Quindi secondo me il wet and dry serve solo per ridurre la popolazione oppure in vasche strapopolatissime senza fondo o altro.

Quote:
Tornando ai batteri denitranti anche quelli che hanno progettato il denitratore allo zolfo che ho io nel malawi devono avere sbagliato tutto,in quanto è costruito in plexi ultrachiaro,se i batteri crepassero tutti con un raggio di luce non dovrebbe funzionare....o no?
e invece funziona alla grande...purtroppo essendo molto ignorante non conosco nulla di biologia,conosco a malapena il ciclo dell'azoto..
Quello è un altro discorso,io parlavo dei batteri che si formano all' interno del filtro in compagnia degli aerobi ed anaerobi.
Quote:
basta pensare a uno joubert o a un letto fluido...
Bhe,questi filtri sfruttano solo il fondo però.

Quote:
La pomice è un materiale eccellente ,superporoso,leggero...va trattato per eliminare il sale marino che lo intasa...ne ho usato più o meno un 40 litri per il mio filtro e un 2 quintali per un impianto per allevare i discus....funziona molto bene.
La proverò sicuramente.

Quote:
le mie non sono polemiche sia ben chiaro,ci tengo a "esternare" il mio pensiero
che naturalmente può essere sbagliato.
Anche io,
forse in fondo alla fine abbiamo ragione tutti

Ciao,Francesco -28
------------------------------------------------------------------------
Quote:
non basta!! ho 4 scalari (prossimamente due quando si sarà formata la coppia), 10 neon, 6 corydoras, 4 otocinclus e 4 neritine non mi risparmio con il cibo ma se vedi le foto vedrai che ho moltissime piante e la maggior parte è a crescita rapida è questo il motivo per cui non ho ne fosfati ne nitrati!
Secondo me se levi le piante i valori non cambiano.
Ormai hai vasche mature ad hoc.

Quote:
di solito se hai pesci che mangiano molto e defecano, molto nitrato e soprattutto fosfato si accumulano.....anche io ho un acquario piantumato,molto piantumato con piante a crescita rapida(poto settimanalmente)i nitrati vengono quasi tutti consumati se il filtro ha delle zone povere di ossigeno avrai anche li un riduzione degli inquinanti dipende molto dalla velocità di passaggio dell'acqua.... anche con un filtro di amburgo si può ottenere le stesse cose,calcolando bene dimensioni e velocità di attrversamento e naturalmente la fonte di zuccheri che può essere benissimo data dalla cellulosa....se hai un equilibrio tra produzione e consumo non è inusuale avere una carenza di nutrienti per le piante,per questo si fertilizza...no?
Secondo me l'amburgo è il top dei filtri interni perchè mischia buona circolazione ad un ottimo potere denitrante e nitrante più aumentando lo spessore hai quasi una zona anossica.
Soprattutto da anche mangime ai pesci che mangiano la microflora dei fanghi.
In più questi fanghi anno effetti molto positivi in un pesce malato.
Però nelle mie vasche c'è anche un'equilibrio basato anche sul consumo delle piante.

Ciao,
Francesco -28

Ultima modifica di Frankys; 29-09-2011 alle ore 14:06. Motivo: Unione post automatica
Frankys non è in linea   Rispondi quotando
 
Page generated in 0,10525 seconds with 13 queries