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Situazione inaccettabile !!
ma cosa bisogna fare per trovare un lavoro?? trovo inammissibile che una persona laureata, con varie esperienze lavorative occupi una posizione in questa società del caxxo come DISOCCUPATA!!
Sono 6 mesi di continue ricerche, a tappeto tutte le agenzie della zona e oltre, oggi l'ennessimo NO per uno stage tra l'altro retribuito con quattro spiccioli. Questo è proprio il paese dei balocchi , sei laureato e ti dicono di no perche altrimenti dovrebbero inquadrarti con un livello maggiore oppure richiedono esperienze lavorative che nessuno ti fà fare. Tirando le somme una sola cosa ho capito, o sei raccomandato o te ne stai a casa!! scusate lo sfogo. |
e poi senti delle quote riservate x le donne nei consigli di ammistrazione.....ci vorrebbero le quote x i non raccomandati e figli degli a.d. di cui sopra e politicanti vari.
pagliacciate e trisrezza profonda che poi queste donne sono solo interessate a fare gli amministratori delegati, delle quote riservate in fabbrica nessuno le vuole? che magari qualcuno di noi fa il cambio con la casalinga... |
In una situazione di mercato come quella che c'è ad oggi, da un punto di vista statistico, avere una laurea restringe ancor di più le probabilità di trovare un lavoro..... mi riferisco a chi, avendo una laurea, crede che la tipologia d'impiego sia proporzionale al titolo di studio.
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Doc. Grayling, ti quoto in pieno! In questi momenti bisogna "accontentarsi", oppure andare all'estero..
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Perchè pensate che all'estero sia meglio..?
E dove? Però abbiate pazienza...evitiamo di dire che lavorano solo i laureati raccomandati... Sono banalità veramente fuori luogo... |
Amstaff, penso che sia palese che i laureati sono considerati meglio (e retribuiti meglio) rispetto all'Italia dove proprio non sono cagati di striscio..
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Mah...se mi dici dove...
Sai quanti laureati conosco che lavorano/lavoravano all'estero...e verrebbero domani in Italia..? I "paradisi" son finiti da un pezzo, credimi...e Te lo dico con un pò di cognizione di causa... |
Mio cugino per esempio si è laureato in fisica con 110 e lode un anno fa, se avesse voluto andare all'estero poteva andare in Germania, all'estero non vuole andare e si accontenta di poco più di mille euro al mese per adesso..
Poi vabbè avevo visto un'intervista ad uno scienziato che qui in Italia non poteva lavorare come voleva, è andato negli usa e oltre a prendere più di qui, riesce ad avere tutto il materiale di cui necessita.. Però qui parlo per sentito dire ;-) L'ultimo esempio di cui posso parlare di persona, ho parlato con un laureato di vicenza che lavora in fabbrica con me (è venuto qui apposta a lavorare), e prende 400€ in meno di me (preciso che io faccio i turni) però questa differenza secondo me non deve essere accettabile per chi ha studiato e smenato soldi per anni studiando.. |
Per quanto mi riguarda (e persone ne colloquio parecchie in questi giorni, non laureate),
alla crisi si abbina la voglia di fare un "caz..o".. e le 2 cose non si abbinano per niente, purtroppo oggi su certi servizi la situazione è grave, è necessario mettersi in gioco e dimostrare, e non tutti ne hanno voglia.... |
Quote:
Sono stato abbastanza per guardare il paese non solo con gli occhi del turista ma per ambientarmi e parlare con i canadesi, vedere come gira un po; se ascolti loro c'è crisi, non è più come prima, non ne se può più... peccato che quello che fa il cameriere si lamentava che "quest'anno è riuscito a cambiare SOLO un'aoto in famiglia", quella che fa la bibbliotecaria (36 dollari l'ora, da noi è quasi volontariato) si lamentava che quest'anno è riuscita a fare una sola vacanza all'estero, i week end nei dintorni non contano. Quando io e i 2 ragazzi che sono partiti con me raccontavamo che a Milano gli affitti sono alti ed è normale anche per giovani lavoratori dividere appartamenti in più persone e convivere, magari appartamenti di 100 metri in 3 o 4 persone i canadesi ridevano e dicevano che eravamo spiritosi, questo perchè da loro le case sono + grandi e 100 metri loro li considerano pochi anche per un single. In Canada lo stipendio base è 10 dollari l'ora, in Italia un impiegato in ufficio con contratto recente guadagna poco più di 5 euro nette l'ora. Il mio ex è ingegnere e pensava di prendere bene, ma dividendolo per le ore facevano comunque 10 euro nette l'ora... in Canada le avrebbe prese da McDonalds senza perdere tempo a laurearsi e a pagare master che ammortizzerà come un mutuo. Per esperienza diretta posso dire che il costo della vita è quasi lo stesso, con la differenza che la gli stipendi sono molto + alti. Prima che prendessi la decisione di partire, una mia amica era fidanzata con un canadese che lavorava nella segreteria di un'ospedale, rispondeva al telefono insomma... ma riusciva ogni mese a farsi un week end a Milano per venirla a trovare, io in italia devo ancora vedere il receptionist di un ospedale che si fa ogni mese un week end oltreoceano, a malapena tira a fine mese. Se qualcuno mi chiede perchè non sono rimasto là visto che è così meraviglioso rispondo che se avessi potuto sarei rimasto, ma ho avuto i miei problemi... Per chi confonde l'America con il Canada tira in ballo l'assistenza sanitaria... il Canada è di modello europeo (riconosco la regnina di Inghilterra come loro) e c'è la copertura, è dall'America che attraversano la frontiera per poi stare male ed essere assistiti. Ma questi sono problemi loro :-) Sono in Italia da 6 mesi e pure io non sono riuscito a trovare un lavoro decente, il mio amico che è rimasto in canada, neolaureato in neurologia a Milano a Toronto ha già un posto come ricercatore in ospedale, qui forse avrebbe dato ripetizioni di scienze, in nero. |
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Traduzione italiana Team: AcquaPortal
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