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portata aria pompe per skimmer
che differenza c'è, tra uno schiumatoio a tre pompe,due di ricircolo.... con uno a doppia pompa,una di ricircolo....con la stessa portata di aria?
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Re: portata aria pompe per skimmer
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Nel senso che non è il numero di pompe e/o di portata d'aria a fare la differenza, quanto il progetto in generale. |
se il paragone lo fai sullo stesso skimmer, ad esempio prendiamo lo schiumatoio xyz e prima gli montiamo la pompa da 600 l/h di aria e successivamente ne montiamo 2 da 300 l/h ciascuna, se le pompe hanno la medesima tecnologia (stesso tipo di girante), le differenze sono minime. Se invece le pompe miscelano l' aria in maniera differente (bolle più o meno piccole, portata d' acqua complessiva differente ecc..) il vantaggio è dalla parte della configurazione che miscela meglio l' acqua e aria.
Un ulteriore considerazione da fare è la configurazione che ti fa avere una turbolenza interna minore. Le proteine fanno più fatica ad aderire alla bolla se la turbolenza interna allo skimmer è eccessiva. Fai conto infatti di avere due calamite deboli che si devono attaccare l' una all' altra; se sono in moto relativo tra loro, si attaccheranno più facilmente quando la loro velocità (relativa) sarà minore e tanto più facilmente quando avranno più tempo per farlo (tempo di contatto aria-acqua prolungato). Se il paragone invece viene fatto su 2 skimmer differenti, allora non si può dire nulla... dipende da come sono fatti gli skimmer, dalla colonna di contatto e dal collo in particolare. |
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[quote="simo1978"]se il paragone lo fai sullo stesso skimmer, ad esempio prendiamo lo schiumatoio xyz e prima gli montiamo la pompa da 600 l/h di aria e successivamente ne montiamo 2 da 300 l/h ciascuna, se le pompe hanno la medesima tecnologia (stesso tipo di girante), le differenze sono minime. -------- Non è del tutto vero in quanto se la portata d'acqua è differente nelle due soluzioni, la resa, a parità di aria, può essere molto diversa. -------- Se invece le pompe miscelano l' aria in maniera differente (bolle più o meno piccole, portata d' acqua complessiva differente ecc..) il vantaggio è dalla parte della configurazione che miscela meglio l' acqua e aria. -------- ok -------- Un ulteriore considerazione da fare è la configurazione che ti fa avere una turbolenza interna minore. -------- No, non è una verità assoluta! e qui entra in gioco il progetto generale. -------- Le proteine fanno più fatica ad aderire alla bolla se la turbolenza interna allo skimmer è eccessiva. -------- E' una questione di tempo di contatto, non di turbolenza....... -------- Fai conto infatti di avere due calamite deboli che si devono attaccare l' una all' altra; se sono in moto relativo tra loro, si attaccheranno più facilmente quando la loro velocità (relativa) sarà minore -------- Le bolle d'aria NON attirano le proteine, quindi il paragone non regge. -------- tanto più facilmente quando avranno più tempo per farlo (tempo di contatto aria-acqua prolungato). -------- .......che è quello che conta. E ci sono vari sistemi (e qui si parla sempre di progetto) per prolungare questo tempo di contatto. --------- Se il paragone invece viene fatto su 2 skimmer differenti, allora non si può dire nulla... dipende da come sono fatti gli skimmer, dalla colonna di contatto e dal collo in particolare. --------- Personalmente (ma non ritengo di essere un luminare della scienza :-)) ) penso che il collo c'entri ben poco sulla capacità dello schiumatoio di eliminare le proteine........ |
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in particolare: Most of this “stuff” is small proteins, amino acids and a few other organic molecules. Fortunately for us, these molecules are surface active (surfactants for short), which means they are attracted to areas where air and water interface. The attraction of the surfactants to the air within the bubble and to each other makes the bubble much more stable than a bubble in pure water, therefore the bubble is less likely to burst. Traduzione: La maggior parte di sta "roba" sono piccole proteine, amminoacidi e poche altre molecole organiche. Fortunatamente per noi, queste molecole sono attive in superficie (in breve surfactanti), il che signica che sono attratti verso le aree di interfaccia tra aria e acqua. L' attrazione dei surfactanti verso l' aria della bolla e verso sè stessi fanno la bolla molto più stabile rispetto alla bolla in acqua pura, dunque a bolla è meno soggetta a scoppiare. che è un esempio molto ristretto di teoria della schiumazione e vedrai che ciò che dici è sbagliato. Quote:
la fisica è fisica. le proteine sono molecole più o meno polari, a seconda della specie. E' per questo che alcune ci mettono più tempo ad aderire alla bolla di altre (qui entra in gioco più che altro il fattore probabilistico... una molecola fortemente caricata ha più probabilità di attaccarsi di un' altra meno carica). La turbolenza rende meno probabile che la proteina aderisca alla bolla. Un po' come se tu provassi ad aggrapparti ad un' altra persona mentre state cadendo da un aereo. sempre da quel testo: There are several major controllable factors that affect the performance of a protein skimmer. Some of the most important are: • How long the bubbles are in contact with the solution (contact time) • The size of the bubbles • The number of bubbles • The ratio of air to water • Total volume processed • Turbulence Most commercial skimmers incorporate design features that attempt to manipulate these factors to maximize performance, but often maximizing one means limiting another and we will see why soon. (...) Turbulence inhibits surface activity by literally rubbing the surfactants off of the surface of the bubbles. Many of the tricks used to maximize contact time and total volume processed increase turbulence, and this is a tradeoff to be aware of. Traduzione: Ci sono molti importatni fattori controllabili che interessano le performance di uno schiumatoio. Alcuni dei più importanti sono: - Tempo di contatto - La taglia delle bolle - Il numero delle bolle - Il rapporto aria/acqua - Il volume totale lavorato - La turbolenza La maggior parte degli schiumatoi in commercio incorporano caratteristiche che tentano di manipolare questi fattori per massimizzare la resa. Ma spesso, massimizzarne una significa limitarne un' altra e vedremo il perchè presto. (...) La turbolenza inibisce l' attività superficiale letteralmente strappando i surfactanti via dalla superficie delle bolle. Molti dei trucchi per massimizzare il tempo di contatto e il volume totale lavorato, aumentano la turbolenza e questa è una pratica dalla quale stare lontani. Infatti anche i Bubble King hanno un sistema per ridurre la turbolenza all' interno della colonna di contatto. Quote:
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tradotto
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[quote="simo1978"] Quote:
-------- Il significato di quanto hai scritto, per come lo hai scritto, a me sembrava diverso. Ma se intendevi dire quanto sopra, ok. -------- leggi questo (che è un testo che ho trovato in 5 secondi con google dopo la tua risposta cercando "protein skimmer theory".. ma ne avrei potuto citare un altro qualsiasi) : http://www.pmas.org/newsletters/0601.pdf in particolare: Most of this “stuff” is small proteins, amino acids and a few other organic molecules. Fortunately for us, these molecules are surface active (surfactants for short), which means they are attracted to areas where air and water interface. The attraction of the surfactants to the air within the bubble and to each other makes the bubble much more stable than a bubble in pure water, therefore the bubble is less likely to burst. Traduzione: La maggior parte di sta "roba" sono piccole proteine, amminoacidi e poche altre molecole organiche. Fortunatamente per noi, queste molecole sono attive in superficie (in breve surfactanti), il che signica che sono attratti verso le aree di interfaccia tra aria e acqua. L' attrazione dei surfactanti verso l' aria della bolla e verso sè stessi fanno la bolla molto più stabile rispetto alla bolla in acqua pura, dunque a bolla è meno soggetta a scoppiare. -------- A me non sembra che dica qualcosa di simile all'esempio delle calamite....., così come mi sembra improprio, leggendo quanto hai riportato, dire che le bollicine "attirano" le proteine come due calamite che......... ecc., ecc.. Mi sembra (e su questo mi pare che siamo daccordo) che il discorso sia molto più complesso..... -------- Quote:
le proteine sono molecole più o meno polari, a seconda della specie. E' per questo che alcune ci mettono più tempo ad aderire alla bolla di altre (qui entra in gioco più che altro il fattore probabilistico... una molecola fortemente caricata ha più probabilità di attaccarsi di un' altra meno carica). La turbolenza rende meno probabile che la proteina aderisca alla bolla. Un po' come se tu provassi ad aggrapparti ad un' altra persona mentre state cadendo da un aereo. sempre da quel testo: There are several major controllable factors that affect the performance of a protein skimmer. Some of the most important are: • How long the bubbles are in contact with the solution (contact time) • The size of the bubbles • The number of bubbles • The ratio of air to water • Total volume processed • Turbulence Most commercial skimmers incorporate design features that attempt to manipulate these factors to maximize performance, but often maximizing one means limiting another and we will see why soon. (...) Turbulence inhibits surface activity by literally rubbing the surfactants off of the surface of the bubbles. Many of the tricks used to maximize contact time and total volume processed increase turbulence, and this is a tradeoff to be aware of. Traduzione: Ci sono molti importatni fattori controllabili che interessano le performance di uno schiumatoio. Alcuni dei più importanti sono: - Tempo di contatto - La taglia delle bolle - Il numero delle bolle - Il rapporto aria/acqua - Il volume totale lavorato - La turbolenza La maggior parte degli schiumatoi in commercio incorporano caratteristiche che tentano di manipolare questi fattori per massimizzare la resa. Ma spesso, massimizzarne una significa limitarne un' altra e vedremo il perchè presto. (...) La turbolenza inibisce l' attività superficiale letteralmente strappando i surfactanti via dalla superficie delle bolle. Molti dei trucchi per massimizzare il tempo di contatto e il volume totale lavorato, aumentano la turbolenza e questa è una pratica dalla quale stare lontani. -------- Vedi, tutto quello che hai riportato sembra confermare quanto io sostengo e cioè che, al di là delle leggi di fisica, conta moltoil progetto in generale. Ci sono molti schiumatoi, sul mercato, che pur seguendo alla lettera i criteri di progettazione legati a quanto sopra citato, non funzionano o non sono un gran che. Mentre ce ne sono altri che sembrano di un altro mondo....... Questo mi sembra innegabile. Inoltre (ma è un mio parere personale) ritengo che sia oramai chiaro che la funzione dello schiumatoio non sia solo quella di eliminare le proteine ma (e credo che i fatti lo dimostrino) ci sono "macchine" che più di altre rescono ad eliminare particolato, fosfati, qualcuno dice anche coloranti, ecc. Di conseguenza torno al discorso di partenza e cioè che ci sono progetti apparentemente molto simili ma nella sostanza molto diversi e, di conseguenza, rese molto diverse tra macchine apparentemente molto simili. Ti posso assicurare che la stessa macchina (penso che non fai fatica a darmi ragione ma lo dico per chi ci legge) cambia completamente di prestazioni e resa se cambi anche solo un dettaglio apparentemente insignificante. -------- Infatti anche i Bubble King hanno un sistema per ridurre la turbolenza all' interno della colonna di contatto. -------- Bubble king è un progetto....... -------- Quote:
-------- Scusami, ma tu avevi scritto qualcosa che dava grossa importanza al collo del bicchiere ai fini dell'estrazione delle proteine e, mi pare, lo ribadisci qui sopra. Io sostengo (e credo sia incontestabile) che l'estrazione delle proteine avviene nella colonna di contatto mentre il bicchiere ha solo la funzione di raccolta. Il collo del bicchiere, in particolare, ha la sola funzione di convogliare le bolle verso il contenitore di raccolta. Che poi debba essere diverso da modello a modello, mi sembra ovvio..... |
Certo che ci scappasse fuori un bel post dove si spiega tutta la tecnica dello schiumatoio e le caratteristiche dei vari progetti, si potrebbe finalmente leggere una discussione interessante che non chieda sempre se è meglio tizio o caio..
E magari potremmo valutare meglio tutti i progetti degli schiumatoi non soltanto per aver sentito dire sul forum che Lg, deltec e H&S sono buoni... Stà come sempre alla volontà di chi sà, allargare le conoscenze a chi non sà... Credo si possa fare anche salvaguardando certi sacrosanti interessi commerciali... |
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fatto sta che le bolle di aria hanno una certa quantità di carica all' interfaccia tra aria e acqua... questa carica attira le molecole delle proteine che sono superficialmente attive (espongono all' esterno una certa quantità di carica, mentre all'interno hanno le parti non polari ed idrofobe) e ovviamente tutte quelle molecole che hanno una separazione delle cariche elettriche, dalle dimensioni e peso appropriati in rapporto alla carica (la cui forza di attrazione con quella della bolla deve essere tale da farle stare attaccate, quindi perchè no anche fosfati... forse)..... ripeto è fisica.... o chimica, chiamala come ti pare. Se vuoi essere proprio puntiglioso, è vero, non usano forze di attrazione magnetiche ma elettriche. Mi sembra comunque che il concetto sia chiaro. Quote:
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Traduzione italiana Team: AcquaPortal
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