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-   -   Pmdd e frequenza cambi d'acqua (http://www.acquariofilia.biz/showthread.php?t=499143)

luigi66 01-11-2015 17:09

Pmdd e frequenza cambi d'acqua
 
Ciao ragazzi tempo addietro mi sono confrontato con dei miei amici che fertilizzando in colonna tramite il pmdd riescono a diradare i cambi d'acqua addirittura riescono a superare dei mesi senza cambiare ( presumo solo rabboccare ).
Personalmente io ho sempre saputo che un acquario, senza cambi regolari d’acqua, ( anche molto diluiti nel tempo 20 gg ) non può comunque esistere.... dopotutto con i protocolli commerciali si finisce sempre per riversare in vasca molti nutrienti che se non assimilati restano li e diverrebbero novici mente con il pmdd ( dicono ) che si riversa in vasca solo ciò che occorre e quindi non si presentano mai eccessi.
Voi come la pensate a tal riguardo?
Grazie

scriptors 03-11-2015 15:14

Classico dubbio ;-)

Prima di tutto dipende da quanto vecchia è la vasca:

- vecchia di anni -> sarebbe anche possibile fertilizzare solo in colonna, sapendo esattamente quello che si fa, e diradare i cambi acqua fino anche ad annullarli (escluso i rabbocchi dell'acqua evaporata)

- vasca giovane -> occorre fare cambi acqua e fertilizzare in modo appropriato

Parliamo di una vasca che ha 5 o 6 anni alle spalle ed a cui non si sifona ogni settimana il fondo ... diciamo che non si sifona mai ... ed in cui si sono formati tutti i processi di metabolizzazione, si potrebbe dire in cui è avvenuta una maturazione completa.

Tutto quello che resta sul fondo viene, nel tempo, metabolizzato e quindi mineralizzato andando a "fertilizzare il fondo" riempiendolo delle sostanze utili (ma anche inutili in base a quello che nel frattempo si è inserito in vasca)

Questa comunque è teoria, varrà anche in pratica ma difficilmente porterà ad avere una vasca "esteticamente accattivante" ... posterò qualche foto della mia vasca "abbandonat"a per più di un anno che praticamente campava da sola, senza cambi e senza fertilizzanti (ho approfittato di un periodo di poca voglia per sperimentare anche questo) ... ma non è certo "bella da guardare" ... diciamo che era un mezzo schifo, almeno per la parte inferiore #23 ... e non dico le lamentele di mia moglie :-D

In una vasca giovane abbiamo a stento il ciclo dell'Azoto che ci fornisce, alla fine del ciclo, gli NO3 ... occorre inserire tutto il resto ed ovviamente eliminare gli inevitabili eccessi a meno di non conoscere perfettamente quello che mettiamo in acqua.
Semplice se non abbiamo pesci ma solo piante, meno semplice se abbiamo anche i pesci (a meno di non sapere anche cosa c'è nel mangime e fare calcoli inserendo anche tali componenti)

Per quanto si possa (a dirla tutta in alcuni casi lo si fa in malafede) assimilare l'acquario ad un lago ... un conto è un "lago" di 200 litri ben altro un lago reale di milioni di ettolitri ;-)

Ritengo quindi sempre valida la regola di fare cambi acqua del 10% settimanali #36#

Ricordo inoltre che l'impianto di osmosi, per quanto possa essere buono, non elimina completamente tutti i sali disciolti in acqua ma (cercare in rete o sul portale) la membrana ha una ben definita percentuale di ritenzione a seconda degli elementi e questa non raggiunge mai il 100%, quindi comunque percentuali di elementi, utili o meno, saranno presenti nell'acqua in uscita dall'impianto.

luigi66 03-11-2015 15:37

Grazieee per la risposta esaurientissima infatti stavano per venire meno tutto ciò sul quale avevo basato la mia cultura acquariofila.
Infatti da questo confronto questi amici erano soliti insistere su determinati punti :
1) Che le fertilizzazioni commerciali sono molto deleterie rispetto al pmdd
2) Solo con il pmdd si inserisce ciò che cmq occorre in vasca poichè vedi cosa effettivamente sta mancando alla pianta.
3) Che così facendo si riescono sempre più a diluire i cambi d'acqua fin quasi ad annullarli ...questa cosa sinceramente mi ha lasciato alquanto di stucco.
4) La inutilità di un impianto ad osmosi in quanto basta la semplice acqua di rubinetto ( io uso osmosi ricostruita con sali ...ultimamente sto con gli elos in forma liquida che mi permettono di intervenire separatamente sul gh e kh ..prima utilizzavo i dennerle), in quanto sempre a detta loro i microelementi con un impianto ad osmosi vengono meno nuocciono alla non regolare crescita delle piante ( fermandomi un attimo poi a pensare mi son detto io però i micro gli rentroduco anche se in minima parte con i fertilizzanti trace della seachem ad esempio sbaglio ? ).
Grazie

ilVanni 03-11-2015 16:43

C'è da tenere conto anche dello squilibrio ionico.
Se prendo un'acqua "naturale", gli ioni disciolti dipendono dalla "storia" di quell'acqua: in quali terreni si è raccolta, quanto c'e stata, ecc. ecc.
Se prendo l'acqua di osmosi e aggiungo sali, sono vincolato a usare sali solubili.
Ad esempio: se mi si abbassano le durezze perchè ho le ampullarie in crescita presumibilmente manca carbonato di calcio. Ovviamente NON posso ri-aggiungere carbonato di calcio (è poco solubile). L'alternativa è:
- usare un reattore di calcio per ripristinate SOLO carbonati e calcio (poco pratico);
- aggiungerò sali solubili contenenti carbonati (per esempio bicarbonati di sodio o potassio), e sali solubili contenenti calcio (per esempio cloruro di calcio).
L'acqua così ottenuta (coi sali) NON è uguale a quella di origine: ha in più cloruri e sodio o potassio.
Alla lunga questo cambia la concentrazione di ioni dell'acqua (conducibilità, etc.) e l'unico modo di ripristinarla è fare cambi.

NOTA:
Per i motivi di cui sopra, mi fa un po' ridere quando leggo che l'acqua di osmosi + sali è "migliore" di quella del rubinetto. L'osmosi si usa per intenerire l'acqua del rubinetto oppure per sostituirla nel caso quella del rubinetto faccia veramente schifo (per inquinanti, metalli disciolti o altro). L'acqua "ricostruita" è il più delle volte peggiore, proprio perché deve addivenire a compromessi con la solubilità dei sali (e quindi ha ioni "in più" non voluti).

luigi66 03-11-2015 17:26

Quote:

Originariamente inviata da ilVanni (Messaggio 1062692649)
C'è da tenere conto anche dello squilibrio ionico.
Se prendo un'acqua "naturale", gli ioni disciolti dipendono dalla "storia" di quell'acqua: in quali terreni si è raccolta, quanto c'e stata, ecc. ecc.
Se prendo l'acqua di osmosi e aggiungo sali, sono vincolato a usare sali solubili.
Ad esempio: se mi si abbassano le durezze perchè ho le ampullarie in crescita presumibilmente manca carbonato di calcio. Ovviamente NON posso ri-aggiungere carbonato di calcio (è poco solubile). L'alternativa è:
- usare un reattore di calcio per ripristinate SOLO carbonati e calcio (poco pratico);
- aggiungerò sali solubili contenenti carbonati (per esempio bicarbonati di sodio o potassio), e sali solubili contenenti calcio (per esempio cloruro di calcio).
L'acqua così ottenuta (coi sali) NON è uguale a quella di origine: ha in più cloruri e sodio o potassio.
Alla lunga questo cambia la concentrazione di ioni dell'acqua (conducibilità, etc.) e l'unico modo di ripristinarla è fare cambi.

NOTA:
Per i motivi di cui sopra, mi fa un po' ridere quando leggo che l'acqua di osmosi + sali è "migliore" di quella del rubinetto. L'osmosi si usa per intenerire l'acqua del rubinetto oppure per sostituirla nel caso quella del rubinetto faccia veramente schifo (per inquinanti, metalli disciolti o altro). L'acqua "ricostruita" è il più delle volte peggiore, proprio perché deve addivenire a compromessi con la solubilità dei sali (e quindi ha ioni "in più" non voluti).

Ergo la soluzione migliore in pratica quale sarebbe miscelare una parte di acqua di osmosi con quella di rubinetto a meno che quest'ultima non faccia veramente schifo?
E visto che siamo in tema ti chiedo ma un acquario gestito con sola acqua di osmosi opportunamente ricostituita da quanto dici sempre se non ho capito male dovrebbe prima o poi collassare visto che l'acqua che immettiamo opportunamente ricostituita non sarà mai uguale a quella che sgorga dal rubinetto ( spero di non aver detto una castroneria ) in caso contrario ti chiedo se puoi meglio illuminarmi su tale argomento.
Grazie

ilVanni 03-11-2015 18:00

Quote:

Originariamente inviata da luigi66 (Messaggio 1062692662)
Ergo la soluzione migliore in pratica quale sarebbe miscelare una parte di acqua di osmosi con quella di rubinetto a meno che quest'ultima non faccia veramente schifo?

La soluzione ideale sarebbe avere un'acqua adatta in partenza. Se non si può, io consiglio di miscelare (quando possibile).
Quote:

Originariamente inviata da luigi66 (Messaggio 1062692662)
un acquario gestito con sola acqua di osmosi opportunamente ricostituita da quanto dici sempre se non ho capito male dovrebbe prima o poi collassare visto che l'acqua che immettiamo opportunamente ricostituita non sarà mai uguale a quella che sgorga dal rubinetto

Non ho detto questo (anche e proprio perché i cambi ri-equilibrano tutto).
Ho detto che è concettualmente errato considerare l'uso di sola osmosi + sali una pratica "migliore" o un'acqua più "personalizzabile". Al contrario, è un'acqua su cui si fanno un pelino più "compromessi" sulla sua composizione (se proprio uno vuole farsi le seghe mentali).

luigi66 03-11-2015 18:41

Quote:

Originariamente inviata da ilVanni (Messaggio 1062692681)
Quote:

Originariamente inviata da luigi66 (Messaggio 1062692662)
Ergo la soluzione migliore in pratica quale sarebbe miscelare una parte di acqua di osmosi con quella di rubinetto a meno che quest'ultima non faccia veramente schifo?

La soluzione ideale sarebbe avere un'acqua adatta in partenza. Se non si può, io consiglio di miscelare (quando possibile).
Quote:

Originariamente inviata da luigi66 (Messaggio 1062692662)
un acquario gestito con sola acqua di osmosi opportunamente ricostituita da quanto dici sempre se non ho capito male dovrebbe prima o poi collassare visto che l'acqua che immettiamo opportunamente ricostituita non sarà mai uguale a quella che sgorga dal rubinetto

Non ho detto questo (anche e proprio perché i cambi ri-equilibrano tutto).
Ho detto che è concettualmente errato considerare l'uso di sola osmosi + sali una pratica "migliore" o un'acqua più "personalizzabile". Al contrario, è un'acqua su cui si fanno un pelino più "compromessi" sulla sua composizione (se proprio uno vuole farsi le seghe mentali).

Premetto che purtroppo io l'acqua di rubinetto non posso assolutamente utilizzarla è ai limiti della decenza.
Il problema è che confrontandomi con alcune persone mi hanno detto che usando la sola acqua di osmosi vado ad incorrere in carenza di microelementi.
Però mi sono posto questo quesito non so se a torto o a ragione.....mi son detto ma a prescindere che nessuna membrana osmotica riesce a trattenere tutti i microelementi o cmq ne rimangono traccie, io alla fine i micro li reintegro con la fertilizzazione (Flourish Trace seachem ) quindi alla fine sinceramente non sono riuscito a capire dove possa presentarsi il problema a non utilizzare acqua di rubinetto oltre a ciò mi hanno detto che in pratica con la sola osmosi reintegrata di sali avrei nel 90% dei casi,un acqua che non serve al benessere di piante e pesci, ma solo a far apparire il valore giusto su un test e da ultimo mi è stato argomentato che con il pmdd si riesce a diradare i cambi d'acqua poichè si inseriscono solo le sostanze nutritive che verranno consumate tu cosa ne pensi al riguardo?
Grazie

ilVanni 03-11-2015 18:47

Quote:

Originariamente inviata da luigi66 (Messaggio 1062692707)
Quote:

Originariamente inviata da ilVanni (Messaggio 1062692681)
Quote:

Originariamente inviata da luigi66 (Messaggio 1062692662)
Ergo la soluzione migliore in pratica quale sarebbe miscelare una parte di acqua di osmosi con quella di rubinetto a meno che quest'ultima non faccia veramente schifo?

La soluzione ideale sarebbe avere un'acqua adatta in partenza. Se non si può, io consiglio di miscelare (quando possibile).
Quote:

Originariamente inviata da luigi66 (Messaggio 1062692662)
un acquario gestito con sola acqua di osmosi opportunamente ricostituita da quanto dici sempre se non ho capito male dovrebbe prima o poi collassare visto che l'acqua che immettiamo opportunamente ricostituita non sarà mai uguale a quella che sgorga dal rubinetto

Non ho detto questo (anche e proprio perché i cambi ri-equilibrano tutto).
Ho detto che è concettualmente errato considerare l'uso di sola osmosi + sali una pratica "migliore" o un'acqua più "personalizzabile". Al contrario, è un'acqua su cui si fanno un pelino più "compromessi" sulla sua composizione (se proprio uno vuole farsi le seghe mentali).

Premetto che purtroppo io l'acqua di rubinetto non posso assolutamente utilizzarla è ai limiti della decenza.
Il problema è che confrontandomi con alcune persone mi hanno detto che usando la sola acqua di osmosi vado ad incorrere in carenza di microelementi.
Però mi sono posto questo quesito non so se a torto o a ragione.....mi son detto ma a prescindere che nessuna membrana osmotica riesce a trattenere tutti i microelementi o cmq ne rimangono traccie, io alla fine i micro li reintegro con la fertilizzazione (Flourish Trace seachem ) quindi alla fine sinceramente non sono riuscito a capire dove possa presentarsi il problema a non utilizzare acqua di rubinetto oltre a ciò mi hanno detto che in pratica con la sola osmosi reintegrata di sali avrei nel 90% dei casi,un acqua che non serve al benessere di piante e pesci, ma solo a far apparire il valore giusto su un test e da ultimo mi è stato argomentato che con il pmdd si riesce a diradare i cambi d'acqua poichè si inseriscono solo le sostanze nutritive che verranno consumate tu cosa ne pensi al riguardo?
Grazie

Penso che stai parlando di cose scorrelate tra loro.
1) Nessuno dice che l'acqua "ricostruita" (solo osmosi + sali) fa male (si diceva che non è vero che è sempre meglio di rubinetto + osmosi + eventuali sali).
2)Non credo che il problema dei microelementi sussista, specialmente se li reintegri.
3) Il PMDD con l'osmosi o meno non c'entra nulla. Lo si può usare o meno a prescindere.

luigi66 03-11-2015 20:00

Quote:

Originariamente inviata da ilVanni (Messaggio 1062692681)
Penso che stai parlando di cose scorrelate tra loro.
1) Nessuno dice che l'acqua "ricostruita" (solo osmosi + sali) fa male (si diceva che non è vero che è sempre meglio di rubinetto + osmosi + eventuali sali).
2)Non credo che il problema dei microelementi sussista, specialmente se li reintegri.
3) Il PMDD con l'osmosi o meno non c'entra nulla. Lo si può usare o meno a prescindere.

A me non interessa sapere se un sistema sia migliore di un altro sempre premesso che l'acqua di rete per me è inutilizzabile, il mio ragionevole dubbio deriva appunto dal fatto che da questo confronto mi è stato riferito che " l'acqua di osmosi "ricostruita" non è mai una buona soluzione ".
Quindi a fronte di questa mia affermazione molti dei miei capisaldi hanno diciamo un pò vacillato tutto qui. Comprendo perfettamente da me che poter utilizzare l'acqua di rubinetto sarebbe la soluzione più economica e veloce in assoluto ma purtroppo quando ci si trova con acque con valori sempre ballerini e piene di schifezze varie credo sia meglio evitare una eventuale immissione in vasca cosa che avverrebbe anche con il taglio con acqua osmotica + sali + acqua di rubinetto sbaglio?
Circa i microelementi a me è stata paventato che appunto questa carenza alla lunga sarebbe un male poichè l'acqua osmotica ricostruita con i sali chimici che vengono usati per indurire l'acqua nel 90% dei casi, non servono al benessere di piante e pesci, ma solo a far apparire il valore giusto su un test.
Grazie

scriptors 03-11-2015 21:26

Tagliamo la testa al toro e affermiamo che tra l'acqua di rubinetto ed il PMDD fa molti più danni il PMDD.

I microelementi contenuti in tutti i fertilizzanti (specie quando sono costruiti per l'agricoltura) sono sia necessari alle piante ma sono anche tra le sostanze più tossiche che ci possono essere ... quindi basta realmente poco per fare danni.

Dovrebbe esserci un topic vecchio in cui sono elencati i danni prodotti dai microelementi in eccesso ... poi basta prendere per esempio il Rame ed ecco che un minimo eccesso rischia di avvelenare l'intero acquario con tanti saluti a piante e pesci.

Come ripeto sempre il PMDD, specie per i micro elementi, va usato solo se si ha piena conoscenza di quello che si fa ... basta solo porsi delle domande a riguardo per capire che è meglio usare prodotti commerciali specifici per gli acquari ... anche il discorso economico alla fine dei conti non ha regione d'esserci, si spende quasi lo stesso (e se si fanno danni si spende 10 volte di più)


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