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Drakul 02-07-2010 10:05

---Domanda iperveloce sull'acquisto ballast
 
Ciao a tutti,

Domanda iperveloce su come scegliere i ballast elettronici: devo gestire due neon da 38 WT l'uno T8.

Su Ebay ho trovato solo Ballast 2X36W T8, vanno bene lo stesso? In alternativa ho trovato 2X58Wt che costano più o meno uguali ma non so se possano andare bene..

Quale scelgo?

Grazie mille a tutti

Drakul 02-07-2010 11:25

OK, il 36 Wt non può andare bene.. se usassi il 58wt? Serve a nulla? che wt sfigato che è il 38.. saperlo prima..

maxicetty 02-07-2010 20:49

il 2x 58W potrebbe andare, avresti un'usura più precoce del tubo ma li accende.#36#

enzolone 04-07-2010 21:14

tra i due prendi 2x54w
------------------------------------------------------------------------
ops 2x58w

Federico Sibona 04-07-2010 23:21

Vado controcorrente e dico che il 2x36W potrebbe andare bene. Tra le tolleranze di ballast e lampade, ritengo che uno scarto di circa 5% sia ammissibile ;-)

maxicetty 05-07-2010 21:01

Federico Sibona non vai controcorrente, dici bene potrebbero funzionare, il problema è non fare intervenire il termico che protegge il trasformatore switch, quindi in un luogo areato può lavorare benissimo ma sei sul limite, si protrebbe anche affermare che il tubo essendo sollecitato da una corrente inferiore potrebbe avere una vita più lunga, ma è solo teoria.
io tra i due per non sbagliare monterei i 2x58.

Federico Sibona 05-07-2010 21:30

maxicetty, rispetto la tua opinione, ma resto della mia idea. Tra 36W e 38W la differenza è così esigua che ritengo che il ballast 2x36W vada bene. Andare sul 2x58W mi sembra eccessivo ;-)
Il problema potrebbe essere invece l'affidabilità, perchè, se non ho letto male, quel ballast su ebay costa 6,50€ +spese di spedizione e non credo che, per quel prezzo, abbia molte protezioni nè per sè nè per il neon.
Comunque, ebay a parte, esistono ballast che sono dichiarati per una gamma di potenze piuttosto vasta, del tipo da 24 a 40W o da 39 a 54W.
A titolo di esempio: http://www.aquariumcoralreef.com/scheda.asp?id=720 , ma il prezzo è ben diverso ;-)

maxicetty 06-07-2010 20:44

aspetta forse mi sono espresso male, le protezioni a cui mi riferisco sono delle resistenze che sono a monte del trasformatore switch(vengono montate indifferentemente dalla qualità dei ballast, sono presenti anche nelle lampade a basso consumo vendute dai cinesi), ogni volta che accendi il ballast, questo assorbe una corrente di spunto, nel tempo assorbendo una corrente leggermente superiore rispetto alla sua taratura, potrebbe, e sottolineo potrebbe, scaldare e interrompersi, in casi isolati si potrebbe avere anche una resa minore del tubo, è per questo che suggerivo quello da 58W per non spendere sui 30€ ed avere un ballas che non funziona.
sinceramente non ho visto che il costo è così basso, penso che vale quello che costa, certo quello che hai messo in evidenza ha una manifattura diversa però dobbiamo fare i conti con le nostre tasche:-(
ti posso dire che un ballast da 50w philips serie hf innesca un tubo da 54W ma non riesce a tenerlo acceso più di 5 min, ho una serie vecchia sempre philips hf da 32W, credimi se ti dico che se ne sbatte di ciò che gli monti li accende senza nessun problema e qui torna il tuo raggionamento.
sicuramente la mia è deformazione professionale, e penso che anche tu sei daccordo se dico che io non mi fido tanto di un ballast che ha questo costo.
se mi posso permettere, vedo che questo forum è molto completo, si discute e si trovano soluzioni veramente interessanti, ma ...... non vedo che si parla di sicurezza sulle nostre vasche, sei daccordo ad aprire una discussione in merito?

Drakul 08-07-2010 16:01

And the winner isssss




Rullo di tamburi





Sospiri





La suspence sale






.... FEDERICO SIBONAAAAA

Ieri ho montato il primo ballast 2X36 per gestire i due neon già presenti da 38 e funziona perfettamente..ho tirato giù parecchi santi per cablarlo, però il risultato è stato più che soddisfacente..Per motivi di sicurezza per ora uso le luci solo quando ci sono io presente in casa, poi piano piano vedremo..

Cinghialotto 09-07-2010 05:01

Quote:

Originariamente inviata da Federico Sibona (Messaggio 3081778)
maxicetty, rispetto la tua opinione, ma resto della mia idea. Tra 36W e 38W la differenza è così esigua che ritengo che il ballast 2x36W vada bene.

Drakul ha già risolto al meglio...comunque, nel caso servisse in futuro a qualche altro utente, confermo che x i tubi fluorescenti da 38 o anche 40W si usano i ballast del 36W.

maxicetty 09-07-2010 19:19

sui ballast è importante conoscere la corrente ''In'' massima, prima di poter afferamare con sicurezza che un ballast può innescare o meno un tubo fluorescente sarebbe opportuno conoscere la scheda tecnica.
il fatto che un ballast accende un tubo, non conferma che un'altro lo possa fare, conferma solo che quel ballast con quel tubo in quelle condizioni lo fa accendere.
ogni ballast che si rispetti, riporta la potenza minima e quella massima che può erogare, il fatto che un tubo si è acceso non significa che la resa è quella nominale, io stesso affermo nel post precedente che una serie dei philips oppure i più economici mectronic hps gli si può collegare qualsiasi tubo, ma dato che parliamo di luce e di spettro luminoso, non credo che, mia modesta opinione, sia indicato affermare che ad un ballast lo possiamo associare tubi di ogni genere.

Cinghialotto 10-07-2010 04:03

Le indicazioni x i 40W non le mette ormai quasi più nessuno, comunque il ballast giusto x quella taglia è quello da 36W, anche perchè le correnti di accensione necessarie sono le medesime.

maxicetty 10-07-2010 13:35

Quote:

Le indicazioni x i 40W non le mette ormai quasi più nessuno, comunque il ballast giusto x quella taglia è quello da 36W, anche perchè le correnti di accensione necessarie sono le medesime
non voglio assolutamente fare il polemico, nemmeno dire che ne so più di te, ma se provi a leggere questa direttiva vedrai come tutti i costruttori sono obbligati a rispettarla.
Per quanto riguada l'accensione dei tubi fluorescenti, a differenza di quanto accade con le lampade ad incandescenza, il bulbo( non può essere direttamente) connesso alla rete di alimentazione. Se ciò avvenisse la tensione applicata non sarebbe sufficiente a causare la ionizzazione del mercurio e l'avvio della scarica. È quindi necessario un circuito di innesco. Una volta avvenuta, la stessa scarica rende, inoltre, il bulbo un bipolo non lineare con caratteristica tensione-corrente a pendenza negativa. Bipoli del genere sono instabili, poiché tendono ad innescare processi di autodistruzione: nel caso in esame maggiore è la corrente che fluisce attraverso il tubo più la tensione ai suoi capi diminuisce. Minore tensione e maggiore corrente significano minore resistenza: il tubo diviene più conduttivo facendo aumentare ulteriormente la corrente. L'effetto a catena che ne scaturisce porterebbe rapidamente il tubo stesso alla distruzione. Unitamente al circuito di innesco risulta quindi necessario anche un circuito che realizzi una limitazione di corrente e stabilizzi la lampada per tutte le tensioni di alimentazione superiori ad un valore minimo.
Risulta dunque necessario inserire nel circuito di cui fa parte il bulbo alcuni elementi esterni aventi il duplice scopo di permettere l'innesco della scarica e, successivamente, controllare il funzionamento del bulbo mantenendone tensione, corrente e fattore di potenza entro limiti prestabiliti. L'insieme di tali elementi va sotto il nome di ballast.
Se monti un ballast che non ha la potenza adeguata al tubo, potenza che è il prodotto di tensione e corrente, quindi se scende la potenza scende la corrente, di conseguenza avrai una corrente che potrobbe non essere necessaria ad innescare il bulbo, in caso di ballast un pò più delicati far intervenire le protezioni. Affermare che le correnti d'accensione ,cioè d'innesco per un tubo da 36w e 40w non è corretto, anche perchè i 36w 40w 58w, sono potenze assorbite a tubo acceso o innescato non in fase d'innesco. Se hai una pinza amperometrica, misura la corrente nella fase di spunto, cioè d'innesco e poi fai il prodotto vedrai che se il tubo è di 36w, avrai un assorbimento quasi doppio.
Questo è quello che ho imparato nella mia esperienza lavorativa professionale ovviamente come già detto sopra non voglio fare il polemico ne dire che so più di te assolutamente no, rispetto le tue opinioni ma non mi trovo daccordo con le tue affermazioni, io stesso affermo che ci sono ballast che riescono ad accendere di tutto ma ciò non significa avere gli stessi risultati in liminosità.

Cinghialotto 11-07-2010 02:12

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3087048)
Quote:

Le indicazioni x i 40W non le mette ormai quasi più nessuno, comunque il ballast giusto x quella taglia è quello da 36W, anche perchè le correnti di accensione necessarie sono le medesime
non voglio assolutamente fare il polemico, nemmeno dire che ne so più di te, ma se provi a leggere questa direttiva vedrai come tutti i costruttori sono obbligati a rispettarla.
Per quanto riguada l'accensione dei tubi fluorescenti, a differenza di quanto accade con le lampade ad incandescenza, il bulbo( non può essere direttamente) connesso alla rete di alimentazione. Se ciò avvenisse la tensione applicata non sarebbe sufficiente a causare la ionizzazione del mercurio e l'avvio della scarica. È quindi necessario un circuito di innesco. Una volta avvenuta, la stessa scarica rende, inoltre, il bulbo un bipolo non lineare con caratteristica tensione-corrente a pendenza negativa. Bipoli del genere sono instabili, poiché tendono ad innescare processi di autodistruzione: nel caso in esame maggiore è la corrente che fluisce attraverso il tubo più la tensione ai suoi capi diminuisce. Minore tensione e maggiore corrente significano minore resistenza: il tubo diviene più conduttivo facendo aumentare ulteriormente la corrente. L'effetto a catena che ne scaturisce porterebbe rapidamente il tubo stesso alla distruzione. Unitamente al circuito di innesco risulta quindi necessario anche un circuito che realizzi una limitazione di corrente e stabilizzi la lampada per tutte le tensioni di alimentazione superiori ad un valore minimo.
Risulta dunque necessario inserire nel circuito di cui fa parte il bulbo alcuni elementi esterni aventi il duplice scopo di permettere l'innesco della scarica e, successivamente, controllare il funzionamento del bulbo mantenendone tensione, corrente e fattore di potenza entro limiti prestabiliti. L'insieme di tali elementi va sotto il nome di ballast.
Se monti un ballast che non ha la potenza adeguata al tubo, potenza che è il prodotto di tensione e corrente, quindi se scende la potenza scende la corrente, di conseguenza avrai una corrente che potrobbe non essere necessaria ad innescare il bulbo, in caso di ballast un pò più delicati far intervenire le protezioni. Affermare che le correnti d'accensione ,cioè d'innesco per un tubo da 36w e 40w non è corretto, anche perchè i 36w 40w 58w, sono potenze assorbite a tubo acceso o innescato non in fase d'innesco. Se hai una pinza amperometrica, misura la corrente nella fase di spunto, cioè d'innesco e poi fai il prodotto vedrai che se il tubo è di 36w, avrai un assorbimento quasi doppio.
Questo è quello che ho imparato nella mia esperienza lavorativa professionale ovviamente come già detto sopra non voglio fare il polemico ne dire che so più di te assolutamente no, rispetto le tue opinioni ma non mi trovo daccordo con le tue affermazioni, io stesso affermo che ci sono ballast che riescono ad accendere di tutto ma ciò non significa avere gli stessi risultati in liminosità.

Uhm, sento odore di elettrotecnico... :-D ;-)

Ho lavorato più di 10 anni da quella che attualmente è la seconda azienda di forniture elettriche sul territorio italiano...gli ordinativi x Osram, General Electric, Erc e Relco erano tra quelli che compilavo io.
Quello che dici è tutto corretto ed inattaccabile...ma il ballast necessario ad un 40W (taglia in disuso da una vita, ma ancora tenuta in commercio) è lo stesso del 36W.
Fino ad una decina di anni fa la dicitura riportava 36/40W, così come su quello da 18 c'era scritto 18/20W...ora non lo fanno più ed il range di utilizzo è segnalato solo nella scheda tecnica dei cataloghi che davano a noi fornitori.
I 18 e 36W hanno soppiantato commercialmente i 20 e 40W poco alla volta, ora siamo al punto che viene venduto 1 tubo da 40W ogni 10 bancali di tubi da 36W, x cui a poco a poco le aziende che producono i ballast hanno cominciato a non indicarli più nella stampigliatura di ogni singolo ballast.
Il 36W è stato progettato volutamente con le stesse correnti usate dal 40W proprio x rimpiazzarlo, tra queste 2 taglie di lampade fluorescenti tutti i pezzi dell'accensione sono intercambiabili.

P.S.
Questo non vale assolutamente nel caso si parli di lampade T5 da 39W. #26
Meglio scriverlo prima che qualcuno ci provi, come fatto da qualche elettricista di mia conoscenza.

maxicetty 12-07-2010 17:47

Ciò che dici è vero dalle mie parti se lo vuoi lo devi ordinare:-D, si potrebbe aggiungere che i tubi da 36W verranno sostituiti dai 32W i quali, ballast ancora non ci sono, o meglio difficili da reperire, e si mortano i 36W.
Sono un elettrotecnico e nella mia esperienza personale ti posso dire che tubi da 36W non venivano accesi da ballast da 36W per problemi di frequenza, da non confondere la frequenza di rete, la 50hz.
Oggi che ci ritroviamo ad avere e montare tubi serie ''ECO'', i problemi aumentano e ho trovato più affidabili serie di ballast più economici che gli osram o relco.
I relco addirittura li ho trovati con la scheda letteralmente carbonizzata, al punto di far intervenire le protezioni dell'impianto, capisci perchè dico di fare attenzione e suggerisco che meglio dei watt in più che dei watt in meno, se ne dai in più il limitatore intervienee tutto funziona regolarmente, se ne dai in meno il limitatore è caricato di conseguenza riscalda la pista, il componente, la saldatura e rischi in poco tempo che lo devi sostituire.:-(
in ogni caso, sia relco che philips come ERC sul loro ballast, quelli se vogliamo chiamarli universali, riportano una potenza da 36/40W, mentre i dedicati no.
sinceramente mi dispiacerebbe che questo post finisse così perchè ci sarebbe tanto da parlare, o meglio chiarire, prima che qualcuno come ti è già capitato faccia esperimenti;-)

Cinghialotto 13-07-2010 03:55

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3089284)
Ciò che dici è vero dalle mie parti se lo vuoi lo devi ordinare:-D, si potrebbe aggiungere che i tubi da 36W verranno sostituiti dai 32W i quali, ballast ancora non ci sono, o meglio difficili da reperire, e si mortano i 36W.
Sono un elettrotecnico e nella mia esperienza personale ti posso dire che tubi da 36W non venivano accesi da ballast da 36W per problemi di frequenza, da non confondere la frequenza di rete, la 50hz.
Oggi che ci ritroviamo ad avere e montare tubi serie ''ECO'', i problemi aumentano e ho trovato più affidabili serie di ballast più economici che gli osram o relco.
I relco addirittura li ho trovati con la scheda letteralmente carbonizzata, al punto di far intervenire le protezioni dell'impianto, capisci perchè dico di fare attenzione e suggerisco che meglio dei watt in più che dei watt in meno, se ne dai in più il limitatore intervienee tutto funziona regolarmente, se ne dai in meno il limitatore è caricato di conseguenza riscalda la pista, il componente, la saldatura e rischi in poco tempo che lo devi sostituire.:-(
in ogni caso, sia relco che philips come ERC sul loro ballast, quelli se vogliamo chiamarli universali, riportano una potenza da 36/40W, mentre i dedicati no.
sinceramente mi dispiacerebbe che questo post finisse così perchè ci sarebbe tanto da parlare, o meglio chiarire, prima che qualcuno come ti è già capitato faccia esperimenti;-)

Ok, quindi il discorso di Federico Sibona sulla percentuale di tolleranza nella scelta dei ballast, ai fini pratici è valido, giusto?

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3089284)
Sono un elettrotecnico

Sgamato al volo...sei proprio pignolo come tutti gli elettrotecnici... :-D

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3089284)
nella mia esperienza personale ti posso dire che tubi da 36W non venivano accesi da ballast da 36W per problemi di frequenza, da non confondere la frequenza di rete, la 50hz.

Vero, quelli di una famosa marca di lampade di emergenza? Che inizia con B e finisce con i?

maxicetty 13-07-2010 21:29

si il discorso di Federico non fa una piega è giustissimo, anche perchè ai fini pratici ogni azienda cerca di dare qualcosa in più, anche se non dichiarato per cui non lo puoi considerare come dato di targa, diciamo che elettronicamente parlando non è corretto, mi spiego meglio come ben sai ogni tubo viene rilasciato con un quantitativo di ore, poniamo il caso che siano 100 ore, le 100 ore sono riferite a un tubo che viene acceso per ipotesi alla 12.00 e viene spento alle 14.00 quindi due ore consecutive, se lo stesso tubo lo accendiamo alle 12.00 e lo spegniamo alle 12.10 e si continua con un ritmo del genere il tubo non raggiungerà mai le 100 ore per problemi legati all'innesco.
Perchè dico questo, per potermi allacciare al ballast, cioè si è vero che tramite la tolleranza del ballast riuscirò ad accenderlo, ma è anche vero che quando il tubo non si accende perchè ha raggiunto il 25% dalla sua vita e il bulbo che avrà bisogno di quel minimo in più per potersi innescare, non riuscirà ad averlo. Sostituendo il tubo si risolve ma non riuscirò mai o in casi limiti a portare il tubo al raggiungimento delle sue 100 ore.
Si certo tu mi dirai ma in un acquario raggiunti i 6 mesi di vita lo sostituisco per discorsi di usura, perdita di luminosità e spettro luminoso, ma se si riuscisse ad allungargli la vita non sarebbe male, è li che non mi trovo daccordo, cioè spremiamo di più il ballast quando dovremmo spremere i tubi, non mi trovo daccordo perchè spremiamo un circuito elettronico con conseguente riscaldamento delle parti che posso andare in combustione, tipo la scheda elettronica dei ballast e compromettendo la sicurezza.
La mia è sicuramente deformazione professionale, ve ne chiedo scusa se oso entrare in argomenti delicati come la sicurezza, ma credo che nelle nostre vasche non possa essere una componete trascurabile, sicuramente è meglio scegliere un prodotto che mi da un watt in più che in meno, per poter rimanere distante dalla tolleranza.
la marca a cui ti rifarisci i problemi li ho avuti solo con le PLL e gli montavo O...m, montando altre marche andava bene.

LDrake 23-07-2010 06:42

Wow.... ragazzi siete davvero forti !!!
Si imparano un sacco di cose leggendovi (e chi vi scrive è un ing. elettronico #17)

Io avrei una domanda simile.. ma diversa. #36#
Che succede se cerco di accendere due tubi T8 da 25W con un ballast elettronico 2x24W per tubi T5 ?

Più in generale, quello che non mi è chiaro sono le differenze in termini di specifiche di alimentazione elettrica tra i tubi T8 ed i T5.

Grazie -28

Federico Sibona 23-07-2010 09:05

Salve collega ;-)

Non ho letto niente di specifico in proposito (a questo penserà maxicetty ;-)), ma credo che i T8 siano un po' più ostici da innescare (gas interno di maggior volume e, probabilmente, più rarefatto).

A puro titolo di esempio guarda qui: http://www.aquariumcoralreef.com/scheda.asp?id=2203
come vedi viene indicato per T5 24W, ma per T8 solo 18W e non 25W.
Questi ballast invece hanno una ampia gamma di utilizzazione:
http://www.aquariumline.com/catalog/...tt-p-2077.html
http://www.aquariumline.com/catalog/...tt-p-5662.html
e sono indicati sia per T5 che per T8.

LDrake 23-07-2010 19:41

Federico,

il ragionamento non fà una grinza.... empirico (verrebbe quasi da dire: da ingegnere ;-)) ed efficace.

Se tanto mi da tanto... allora forse dovrei usare un ballast 2x39W per T5 per accendere i due tubi T8 da 25W. Ma prima di generare "fumate nere" :-D forse sarebbe meglio aspettare un parere più informato. #36#

Maxicetty.. se ci si batti un colpo !!!

maxicetty 23-07-2010 21:41

LDrake, ti confemo ciò che dice federico, vorresti accendere un tubo t8 con un ballast t5, con la potenza di 39w su tubi da 25w direi di si, verifica, se ti è possibile, se sono cold start o warm start con i cold potresti avere qualche problema, cioè avere una luce bassa.
se hai già il materiale pui provare tranquillamente, fumate è difficile farle, il grado di sicurezza è alto, certo , se sbagli a collegarli, ma................ credo che sei capace;-).
in ogni caso lascia acceso minimo 10 minuti e poi fai la prova ad accendere e spegnere per essere sicuro che funzioni.

Cinghialotto 24-07-2010 04:14

Quote:

Originariamente inviata da LDrake (Messaggio 3099255)
Wow.... ragazzi siete davvero forti !!!
Che succede se cerco di accendere due tubi T8 da 25W con un ballast elettronico 2x24W per tubi T5 ?

Concordo con maxicetty, dovrebbe funzionare senza problemi...se il ballast è fatto come dio comanda, ovviamente.

Sarebbe interessante fare una foto col ballast 2x25W e con quello 2x39W, x verificare se ci sono differenze di luminosità o di colore...l'unico dubbio ce l'ho su questo punto.

LDrake 24-07-2010 11:11

Grazie a tutti per i suggerimenti.

Attualmente i due tubi T8 da 25W sono accesi con un ballast elettromeccanico. Vedro' di procurarmi un ballast elettronico 2x39 per T5 e faro' la prova.

Appena conosciuto l'esito (ed in caso di sopravvivenza :-D), lo posto qui sul forum.

Cinghialotto 24-07-2010 22:03

Quote:

Originariamente inviata da LDrake (Messaggio 3100417)
Grazie a tutti per i suggerimenti.

Attualmente i due tubi T8 da 25W sono accesi con un ballast elettromeccanico. Vedro' di procurarmi un ballast elettronico 2x39 per T5 e faro' la prova.

Appena conosciuto l'esito (ed in caso di sopravvivenza :-D), lo posto qui sul forum.

Allora fai una foto adesso e poi un'altra col ballast nuovo, così si può fare un confronto sulla luce emessa.

Federico Sibona 24-07-2010 23:03

Uhmm, le fotocamere digitali compact hanno praticamente tutte la regolazione automatica del bianco, quindi non so quanto possano servire le foto.
Ma non sono un mago delle foto, potrei anche sbagliare ;-)

maxicetty 25-07-2010 16:40

non credo possa servire una foto per fare un confronto, se parliamo di quantità di lux emessi.
ma perchè vuoi montare un ballast t5 su un t8?
vorresti passare al t5 e non vuoi comprare due volte il ballast?

Cinghialotto 26-07-2010 02:57

Quote:

Originariamente inviata da Federico Sibona (Messaggio 3100875)
Uhmm, le fotocamere digitali compact hanno praticamente tutte la regolazione automatica del bianco, quindi non so quanto possano servire le foto.
Ma non sono un mago delle foto, potrei anche sbagliare ;-)

Si può anche escluderla.

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3101306)
non credo possa servire una foto per fare un confronto, se parliamo di quantità di lux emessi.

Quando sono passato dai ferromagnetici agli elettronici, tenendo gli stessi neon, la differenza era ben visibile dalle foto (e il luxmetro infatti dava un +12%).
Sarebbe utile vedere le differenze dell'accoppiata scelta da LDrake, anche x poter consigliare qualcun altro in futuro.
E poi servirebbe anche a lui controllare che non ci siano variazioni di colore (mica tutti i ballast sono fatti x bene, gira anche parecchia robaccia che funziona male).

LDrake 26-07-2010 22:19

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3101306)
non credo possa servire una foto per fare un confronto, se parliamo di quantità di lux emessi.
ma perchè vuoi montare un ballast t5 su un t8?
vorresti passare al t5 e non vuoi comprare due volte il ballast?


Esatto, non vorrei comprare 2 volte il ballast.

Attualmente, oltre a 2 tubi T5 Juwel da 24W, ho 2 tubi T8 da 25W (lunghezza 74 cm) che, appena saranno esauriti, vorrei sostituire con 2 tubi T5 Juwel da 35 W (stessa lunghezza).

Vorrei mettere il ballast elettronico per T5 da subito (abbiamo detto che un 2x39W farebbe al caso mio) e tra qualche mese sostituire i tubi.

Della serie..... famolo complicato !!!! :-D

maxicetty 27-07-2010 20:31

Quote:

Vorrei mettere il ballast elettronico per T5 da subito (abbiamo detto che un 2x39W farebbe al caso mio) e tra qualche mese sostituire i tubi.
Sospettavo, se il tubo è usurato potrsti avere qualche problema di accenzione.

Quote:

Quando sono passato dai ferromagnetici agli elettronici, tenendo gli stessi neon, la differenza era ben visibile dalle foto (e il luxmetro infatti dava un +12%).
Sarebbe utile vedere le differenze dell'accoppiata scelta da LDrake, anche x poter consigliare qualcun altro in futuro.
E poi servirebbe anche a lui controllare che non ci siano variazioni di colore (mica tutti i ballast sono fatti x bene, gira anche parecchia robaccia che funziona male).
I ballast elettronici, i migliori, hanno la particolarità di poter guardare la luce e non trovare fastidio, hanno una resa luminosa superiore con un consumo inferiore, ma non possono cambiare temperature di colore, dipende infatti dal tipo di fosfori impiegati dalla polveratura del tubo fluorescente e dal tipo di vetro utilizzato per la realizzazione del tubo.
Tutte le tonalità del bianco sono normalmente ottenute utilizzando diverse miscele di fosfori su tubi trasparenti.
una foto, preciso che ne so poco di fotografia, può dare l'impressione di avere tonalità diverse, non credo sia possibile fare un paragone.
Ci vorrebbe un analizzatore di spettro luminoso#21 ma costa troppo -20
Per la robbaccia che c'è in giro si potrebbe aprire un'altra discussione, credimi Cinghialotto se ti dico che molti non meritano di essere commercializzati#07.

gattant 27-07-2010 22:47

Ciao, scusate se mi intrometto ma a questo punto davanti a tanta esperienza e professionalità mi inchino e chiedo umilmente un consiglio.
Io ho un ballast elettronico della Philips comprato recentemente 2x30w per T8 che a detta del venditore della casa delle lampadine a Torino poteva egregiamente pilotare due tubi da 30 w senza problemi ma sta di fatto che , pur essendo tubi nuovi, restavano accesi 10/20 sec e poi si psegnevano.
Deluso mi sono riaffidato a reattori elettromeccanici.
Ma potrei usare il medesimo per alimentare 2 tubi T5 ? E che di wattaggio ?

Cinghialotto 28-07-2010 03:24

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3103696)
una foto, preciso che ne so poco di fotografia, può dare l'impressione di avere tonalità diverse, non credo sia possibile fare un paragone.

Se la foto è fatta nelle stesse condizioni (cioè buio pesto nella stanza e con qualche superficie chiara di riscontro), è possibile accorgersi delle differenze.
Ovviamente un 4000° kelvin non si metterà a fare la luce di un 6500°, ma le differenze si possono notare.
Mettendo 2 lampade di diversa marca, ma teoricamente della stessa gradazione di colore, sulla stessa plafoniera, a volte si possono notare delle differenze minime.

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3103696)
Per la robbaccia che c'è in giro si potrebbe aprire un'altra discussione, credimi Cinghialotto se ti dico che molti non meritano di essere commercializzati#07.

Eh, il problema grosso è quello.

Quote:

Originariamente inviata da gattant (Messaggio 3103830)
Ciao, scusate se mi intrometto ma a questo punto davanti a tanta esperienza e professionalità mi inchino e chiedo umilmente un consiglio.
Io ho un ballast elettronico della Philips comprato recentemente 2x30w per T8 che a detta del venditore della casa delle lampadine a Torino poteva egregiamente pilotare due tubi da 30 w senza problemi ma sta di fatto che , pur essendo tubi nuovi, restavano accesi 10/20 sec e poi si psegnevano.
Deluso mi sono riaffidato a reattori elettromeccanici.
Ma potrei usare il medesimo per alimentare 2 tubi T5 ? E che di wattaggio ?

Mah, se già non fa bene il suo lavoro con la taglia x cui è stato commercializzato...non mi fiderei a fargli comandare altri tubi.
Che modello è?
Riesci a mettere una foto?

gattant 28-07-2010 15:31

LA foto non posso inviarvela perchè sono in ferie , sul sito del venditore sono riuscito a recuperarlo è uin PHILIPS REATTORE 2X36W T8 PERFORMER HF 28X30X280mm
Che mi dite ? :-)

Cinghialotto 29-07-2010 02:23

Quote:

Originariamente inviata da gattant (Messaggio 3104402)
LA foto non posso inviarvela perchè sono in ferie , sul sito del venditore sono riuscito a recuperarlo è uin PHILIPS REATTORE 2X36W T8 PERFORMER HF 28X30X280mm
Che mi dite ? :-)

Che te l'hanno dato difettoso, perchè è perfetto x accenderne 2 da 30W.
Se l'hai collegato correttamente deve funzionare, altrimenti è x forza di cose difettoso.

gattant 29-07-2010 16:54

-04-04-04-04-04 non avendo più lo scontrino!!!!!!!

maxicetty 29-07-2010 21:32

Quote:

Ciao, scusate se mi intrometto ma a questo punto davanti a tanta esperienza e professionalità mi inchino e chiedo umilmente un consiglio.
Io ho un ballast elettronico della Philips comprato recentemente 2x30w per T8 che a detta del venditore della casa delle lampadine a Torino poteva egregiamente pilotare due tubi da 30 w senza problemi ma sta di fatto che , pur essendo tubi nuovi, restavano accesi 10/20 sec e poi si psegnevano.
Deluso mi sono riaffidato a reattori elettromeccanici.
Ma potrei usare il medesimo per alimentare 2 tubi T5 ? E che di wattaggio ?
Tempo fa ho dovuto cambiare una fornitura di 500 tubi per un problema simile, il problema spesso non è il reattore ma è legata al tubo, anche se nuovo fa scaldare eccessivamente il ballast e lo manda in protezione.
Ti suggerirei se è possibile, di metterlo in un luogo dove può scambiare calore, se è la serie philips HF.... che lavorano sensa mai stancarsi, preferiscono lavorare con i tubi philips HF e sorgono questi problemi con tubi di altre marche.
Sarebbe utile conoscere il modello del ballast e del tubo per capire cosa stia succedendo, potrei dirti anche che non c'è nessun difetto e che il problema è legato ad incompatibilità ma aspetto che ci fornisci i dati dei componenti.
Ovviamente sei andato a verificare i collegamenti se sono fatti bene e se sono in ottimo stato, vero?
Questo rientra in uno dei casi che ho citato in questo post, poi arriva Cinghialotto, che non me ne vorrà perchè faccio il suo nome;-), incontra un cinese ambulante che per 2,50€ gli da un ballast elettronico lo monta e va da dio, prendendoti in giro perchè tu hai speso 20€ e non funziona:-(
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Ops........ non mi ero accorto:-))
Quote:

LA foto non posso inviarvela perchè sono in ferie , sul sito del venditore sono riuscito a recuperarlo è uin PHILIPS REATTORE 2X36W T8 PERFORMER HF 28X30X280mm
Che mi dite ?
Qual'è quello col contenitore in plastica o in metallo?
I tubi che marca sono?
hai la possibilità di provarlo con un altro tubo? magari un 36w?

Cinghialotto 31-07-2010 03:09

Quote:

Originariamente inviata da maxicetty (Messaggio 3106137)
Questo rientra in uno dei casi che ho citato in questo post, poi arriva Cinghialotto, che non me ne vorrà perchè faccio il suo nome;-), incontra un cinese ambulante che per 2,50€ gli da un ballast elettronico lo monta e va da dio, prendendoti in giro perchè tu hai speso 20€ e non funziona:-(
------------------------------------------------------------------------
Ops........ non mi ero accorto:-))

No, guarda, piuttosto che comprarne uno cinese, vado a recuperare un ferromagnetico in discarica. :-D

Ma il reattore HF incriminato, non è quello che viene montato sulle Pacific della Philips?
Dici che è talmente schizzinoso da schifare le lampade di altre marche?

gattant 31-07-2010 22:51

I collegamenti erano perfetti, controllati più volte , contenitore tutto metallo e i tubi erano un biolux 30w Osram e un Acquarelle 30w Philips.
Certo che se dei semplici ballast elettronici sono sensibili ad altre marche sfioriamo lo spionaggio in punta di spira....:-D
Vuoi dire che in 30 secondi circa si scaldi ?
Al tatto era perfettamente freddo !
A proposito dove trovo quelli cinesi ?-41

gattant 01-08-2010 22:36

http://s4.postimage.org/bp1J9.jpg
ecco la foto, cliccaci sopra dovresti vederla.

L'unica differenza ,controllando stasera, è che avevo ponticellato ( anzichè gli estremi dei tubi e gli altri contatti vanno al 3e5 ) i contatti interni e poi collegato correttamente i due tubi al 3 e5 agli altri due estremi .
Ma non credo che cambi qualcosa...#24

Federico Sibona 01-08-2010 23:26

Quote:

Originariamente inviata da gattant (Messaggio 3108865)
Ma non credo che cambi qualcosa...

Può darsi (non mi è molto chiaro cosa hai fatto), ma, visto che hai malfunzionamenti, prova a rifare i collegamenti come da schema.

maxicetty 02-08-2010 22:20

Quote:

Ma il reattore HF incriminato, non è quello che viene montato sulle Pacific della Philips?
Si, anche se oggi vengono montati su quasi tutte le lampade Philips

Quote:

Vuoi dire che in 30 secondi circa si scaldi ?
Al tatto era perfettamente freddo !
può succedere che intervenga la protezione elettronica.

Quote:

L'unica differenza ,controllando stasera, è che avevo ponticellato ( anzichè gli estremi dei tubi e gli altri contatti vanno al 3e5 ) i contatti interni e poi collegato correttamente i due tubi al 3 e5 agli altri due estremi .
Ma non credo che cambi qualcosa...
non cambia nulla, ma è importante rispettare i collegamenti cioè 1, 2 e 3 devono essere un tubo 5, 6 e 7 l'altro.

Personalmente ho montato questi ballast con tubi della OSRAM (se non erro daylight) 30w
presso il museo della Magna Grecia, si accendono regolarmente tutte le mattine, e lavorano da gennaio senza problemi.
Anche se hai verificato i collegamenti accertati che sul porta tubo, i contatti non presentino ossido.
Non so che tipo di conduttori hai, ma come avrai notato innesto dei fili non ha molta tenuta, io preferisco infilare il filo (quello tradizionale ) nella forcina superiore e con un pò di pressione s' intacca l'isolamento e resta incastato.
Il sistema è concepito per fili rigidi, in alternativa puoi stagnare il filo (se tradizionale a cordicella) e inserirlo nel foro.
Quote:

Dici che è talmente schizzinoso da schifare le lampade di altre marche?
La serie che hai comprato è fantastica ma purtroppo è schizzinosa con altri modelli di tubi,
preferisce la seie dei tubi HF.
di questi ne ho a vagonate, bellisimi funzionali ma schizzinosi.(la mia vasca monta questi ballast)

Quote:

No, guarda, piuttosto che comprarne uno cinese, vado a recuperare un ferromagnetico in discarica.
se non vuoi andare in discarica te ne mando un paio io#18


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