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spiegati meglio, che io vorrei rimanere minimalista nella cura della vasca. Allora, i pesci mi pare stiano bene; ho questo problema di crescita delle piante... Secondo te è solo probema di avvio della vasca? La co2 a gel la ho pronta, è solo staccata dalla vasca in attesa di capirci qualcosa... Aumenterei anche un po' il foto periodo. Poi proverei a inserire qualche pianta, una volta che si irrobustisce nell'altra vasca, opportunamente ancorata, e magari qualche Tab. Se però abbassare la durezza ogni tanto può aiutare.... Fatemi capire perché inizio a essere confuso#17 |
L'ho capito che vuoi una vasca a bassa manutenzione e non spinta. Il prolema è che non l'ha capito chi ti consiglia.
Io più che consigliarti piante coriacee (al limite il pothos),a crescita rapida e a bassa manutenzione (al limte solo tabs), non posso fare. Poi leggo chi sragiona di abbassare la durezza (con pesci di acqua dura, ovviamente) per "erogare CO2" (perché la CO2 si eroga solo a durezza bassa???). E mi chiedo: ma perchéci si ostina a consigliare male? Non si guadagna nulla... #24 |
Bah, in effetti mi sembra si sia generata un pò di confusione, forse nel tentativo di rispodere a domande secche perdendo la visione d'insieme.
Si chiedeva coma abbassare il KH (da cui l'osmosi) quando in effetti non ce ne bisogno essendo una vasca di rossi e l'erogazione di CO2 si può tranquillamente fare anche a durezze alte (il pH a 8 ovviamente scenderà...). |
Si eroga CO2 a KH elevato proprio per contenere la discesa del pH. Naturalmente la misura del pH deve essere proporzionalmente via via più precisa per non gasare i pesci.
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Allora, ieri è oggi ho cominciato i primi esperimenti con la CO2, solo in mia presenza, per controllare l'andamento.
Con kh 10 stabile il pH in 4 ore si è abbassato da 8 a 7.5. Per gli oranda non dovrebbe essere un problema, giusto? Questo dovrebbe corrispondere a un buon incremento della co2. domani posso controllare più volte durante il fotoperiodo e provo a diminuire la dose e mantenere la somministrazione più a lungo, cercando di evitare di scendere sotto ph 7.5. Però devo trovare il modo di misurato meglio perché i test che ho danno una scala di .5 che non mi sembra adeguata a questo scopo... |
Prova il JBL pH test. Esiste (o almeno esisteva) in tre versioni: generale, per acqua acida e per acqua alcalina. Gli ultimi due avevano una scala meno ampia ma più risoluta, con passi di 0.2 unità.
Anche misurare il kh col doppio dell'acqua aiuta a aumentare la precisione (ogni goccia vale mezza). |
Tornando alla questione dei valori da avere in vasca, guardando la tabella se abbassarsi il KH per avere la stessa quantità di co2 dovrei abbassare molto di più il pH o sbaglio?
Quale sarebbe il vantaggio di avere un kh minore? |
Nel tuo caso non toccherei il KH ma doserei la CO2 fino ad ottenere un valore stabile del pH intorno a 7,2.
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Se invece vuoi tenere un pH alcalino (diciamo 7.2) porterai il KH a 15 (per esempio) e, quando il pH raggiunge 7.2, avrai 30 ppm di CO2 (il valore ideale e vicino al massimo consentito). Quindi aumenterai gradatamente le bolle per arrivare al pH voluto, poi ti fermerai. PS: 10 - 15 ppm sono del tutto sufficienti a "pompare" le piante in una vasca non troppo spinta. |
Secondo me bisognerebbe chiarirsi le idee prima di iniziare,nel senso di capire cosa si vuole ottenere come risultato finale dalla propria vasca.La scelta dei pesci da ospitare è fondamentale per il tipo di allestimento,ed in base a loro si adatta il resto con le limitazioni dovute al loro benessere.Se decidi di inserire degli oranda in vasca,devi sapere gia' in partenza che non avrai mai una vasca stile plantacquario, idem se decidi di allestire un acquario per ciclidi africani dei laghi per es. I valori di acqua adatti a queste tipologie di pesce fa a pugni con la maggior parte dei parametri necessari per la coltivazione delle piante,in piu' mettici la possibilita' che se ne nutrano,le sradichino,le danneggino insomma, ed hai il risultato finale disastroso per le piante. Quindi è perfettamente inutile cercare di adattare i valori o variarli,hai un'acqua perfetta cosi' com'è per l'allevamento degli oranda,inutile cercare guai con tagli o aggiunte di CO2 in varie forme o fertilizzazioni in colonna perfettamente inutili,non avrai mai "la botte piena e la moglie ubriaca".Meglio è cercare di inserire piante che vivono piu' o meno in acque con quei valori e resistenti ai danni "meccanici" dovuti ai pesci,ma la scelta è ovviamente limitata a poche specie ed il risultato non è certo e molto spesso esteticamente poco appagante.
E' una scelta,o cambi tipologia di pesci o cerchi piante adatte stop. |
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Traduzione italiana Team: AcquaPortal
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