Geppy
26-10-2013, 14:14
Giovedì è partito un progetto interessante presso l'istituto Siani di Napoli.
La Prof. Loredana Avolio (biologia e chimica) ripropone un progetto a costo zero (per la scuola) che si basa sulla realizzazione e l'avvio di un acquario "med" con relativo studio della parte chimica e biologica che riguarda ciclo dell'azoto, mantenimento ed alimentazione degli organismi marini, studio di fito e zooplancton, ecc.
E' iniziato con la consegna della vasca e dei reattori di fito e zooplancton e continuerà con l'allestimento della vasca, la pesca ed il recupero degli organismi, ecc.
Se interessa, posso documentare qui tutte le fasi del progetto.
Intanto vorrei ringraziare le aziende sponsor del progetto ed in particolare:
LGMAquari per la fornitura dell'attrezzatura tecnica,
100acquari per la fornitura della vasca,
La falegnameria Actua Legno di Patrizio Vacca per la fornitura del supporto,
Mondo Acquario per la fornitura di lampada e tests,
RossMont per la fornitura delle pompe di movimento.
Un ringraziamento particolare a Marco Di Natale e Mirko Mutalipassi per la fornitura di fitoplancton, daphnia, rotiferi ed artemia.
Di seguito la presentazione del progetto e le varie fasi dello stesso.
MEDITERRANEO
L’esperienza maturata con un progetto analogo, durante l’anno scolastico 2006/2007 presso l’istituto Vittorio Veneto ed il coinvolgimento degli allievi oltre ogni aspettativa, mi hanno spinto a proporre un progetto analogo presso l’istituto Giancarlo Siani.
Partecipando ad alcune riunioni del gruppo acquariofilo “Goccia Blu Campania” mi sono resa conto di poter arrivare ad ottenere la sponsorizzazione di alcune aziende del settore acquariofilo oltre che l’importante supporto del gruppo stesso.
Il progetto si svilupperà in varie fasi.
La prima prevede lezioni teoriche sull’ecosistema marino ed i suoi componenti, con successive esperienze di laboratorio su fito e zooplancton.
La seconda, pratica, consiste nell’allestimento dell’acquario marino, l’approfondimento della chimica e della biologia fondamentali per il funzionamento dello stesso e la conoscenza delle attrezzature per il mantenimento di quell’equilibrio biologico fondamentale per tenere in vita gli organismi marini in acquario.
Durante la seconda fase saranno organizzate almeno due conferenze con esperti di settore.
La terza fase prevede il reperimento di pietre cosiddette “vive” in quanto recuperate a mare e piene di alghe ed organismi incrostanti, un accordo con pescatori per recuperare crostacei ed altri organismi accidentalmente catturati durante le azioni di pesca, in modo da creare una certa biocenosi fondamentale per l’equilibrio biologico.
Durante questa fase è prevista una mini conferenza sulle tecniche di gestione di un acquario marino.
Tra la terza e la quarta fase è prevista una mini-mostra fotografica di Marco Gargiulo, famoso fotografo subacqueo.
La quarta fase prevede la pesca di pesci per l’acquario, gamberetti e quant’altro per ricreare un ambiente marino.
Per questo sono previste una o due uscite per la pesca che verrà effettuata dagli alunni delle seconde classi, da molo, con canne da pesca.
Prof. Loredana Avolio
La Prof. Loredana Avolio (biologia e chimica) ripropone un progetto a costo zero (per la scuola) che si basa sulla realizzazione e l'avvio di un acquario "med" con relativo studio della parte chimica e biologica che riguarda ciclo dell'azoto, mantenimento ed alimentazione degli organismi marini, studio di fito e zooplancton, ecc.
E' iniziato con la consegna della vasca e dei reattori di fito e zooplancton e continuerà con l'allestimento della vasca, la pesca ed il recupero degli organismi, ecc.
Se interessa, posso documentare qui tutte le fasi del progetto.
Intanto vorrei ringraziare le aziende sponsor del progetto ed in particolare:
LGMAquari per la fornitura dell'attrezzatura tecnica,
100acquari per la fornitura della vasca,
La falegnameria Actua Legno di Patrizio Vacca per la fornitura del supporto,
Mondo Acquario per la fornitura di lampada e tests,
RossMont per la fornitura delle pompe di movimento.
Un ringraziamento particolare a Marco Di Natale e Mirko Mutalipassi per la fornitura di fitoplancton, daphnia, rotiferi ed artemia.
Di seguito la presentazione del progetto e le varie fasi dello stesso.
MEDITERRANEO
L’esperienza maturata con un progetto analogo, durante l’anno scolastico 2006/2007 presso l’istituto Vittorio Veneto ed il coinvolgimento degli allievi oltre ogni aspettativa, mi hanno spinto a proporre un progetto analogo presso l’istituto Giancarlo Siani.
Partecipando ad alcune riunioni del gruppo acquariofilo “Goccia Blu Campania” mi sono resa conto di poter arrivare ad ottenere la sponsorizzazione di alcune aziende del settore acquariofilo oltre che l’importante supporto del gruppo stesso.
Il progetto si svilupperà in varie fasi.
La prima prevede lezioni teoriche sull’ecosistema marino ed i suoi componenti, con successive esperienze di laboratorio su fito e zooplancton.
La seconda, pratica, consiste nell’allestimento dell’acquario marino, l’approfondimento della chimica e della biologia fondamentali per il funzionamento dello stesso e la conoscenza delle attrezzature per il mantenimento di quell’equilibrio biologico fondamentale per tenere in vita gli organismi marini in acquario.
Durante la seconda fase saranno organizzate almeno due conferenze con esperti di settore.
La terza fase prevede il reperimento di pietre cosiddette “vive” in quanto recuperate a mare e piene di alghe ed organismi incrostanti, un accordo con pescatori per recuperare crostacei ed altri organismi accidentalmente catturati durante le azioni di pesca, in modo da creare una certa biocenosi fondamentale per l’equilibrio biologico.
Durante questa fase è prevista una mini conferenza sulle tecniche di gestione di un acquario marino.
Tra la terza e la quarta fase è prevista una mini-mostra fotografica di Marco Gargiulo, famoso fotografo subacqueo.
La quarta fase prevede la pesca di pesci per l’acquario, gamberetti e quant’altro per ricreare un ambiente marino.
Per questo sono previste una o due uscite per la pesca che verrà effettuata dagli alunni delle seconde classi, da molo, con canne da pesca.
Prof. Loredana Avolio